Cos’è la “pillola dei 5 giorni dopo” e come funziona

La pillola cosiddetta "dei 5 giorni dopo" è un farmaco utilizzato per la contraccezione d'emergenza, particolarmente indicato in caso di rapporto sessuale non protetto o di fallimento di un altro metodo contraccettivo.

Contiene ulipristal acetato, una sostanza che agisce sui recettori del progesterone, impedendo o ritardando l'ovulazione. Questo meccanismo di azione aiuta a prevenire la gravidanza se l'ovulazione non è ancora avvenuta.

Il nome "dei 5 giorni dopo" deriva dal fatto che può essere assunta entro cinque giorni (120 ore) dopo il rapporto a rischio, offrendo un intervallo di tempo più lungo rispetto alla tradizionale "pillola del giorno dopo".

In realtà, poiché “prima è meglio è” i due termini (pillola del giorno dopo e pillola dei 5 giorni dopo) sono non corretti: per entrambe meglio assumerle prima possibile dal rapporto a rischio.

È importante considerare che l'efficacia del farmaco diminuisce con il passare dei giorni e qualora l'ovulazione fosse già avvenuta, la possibilità di evitare la gravidanza si riduce significativamente.

Questo metodo di contraccezione d'emergenza è commercializzato con il nome di ellaOne e richiede la prescrizione medica in alcuni paesi, mentre in altri - come l'Italia - è disponibile, direttamente, in farmacia, senza bisogno di ricetta.

Non deve essere utilizzato come metodo contraccettivo regolare, ma solo in situazioni di emergenza.

Come ogni farmaco, può presentare effetti collaterali e non protegge dalle infezioni sessualmente trasmissibili.

Quando e come utilizzarla

Questo tipo di contraccezione d’emergenza deve essere assunta al massimo entro i 5 giorni (120 ore) successivi al rapporto a rischio, ma come già detto, prima si assume più è efficace.

Il suo utilizzo è indicato in caso di rapporto sessuale non protetto o quando si verifica uno dei seguenti eventi:

Le indicazioni d’uso prevedono l’assunzione di una singola compressa per via orale, in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dal fatto che lo stomaco sia pieno o vuoto

Se si verifica vomito entro tre ore dall'assunzione, è necessario prendere una seconda pillola per garantirne l'efficacia.

È importante ricordare che è una forma di contraccezione d'emergenza e non deve essere utilizzata come metodo contraccettivo regolare. Inoltre, non protegge dalle infezioni sessualmente trasmissibili.

In caso di dubbi o per maggiori informazioni, è sempre consigliabile consultare un Medico o un professionista della salute.

L’efficacia della contraccezione d’emergenza con ulipristal acetato

Pillola 5 giorni dopo quando come utilizzarla

Come accennato, la contraccezione d’emergenza con ulipristal acetato può essere efficace fino a 120 ore successive al rapporto a rischio.

Tuttavia, il tasso di successo è tanto più alto quanto prima viene assunta, raggiungendo un'efficacia massima (fino al 98%) nelle prime 12-24 ore.

Questo risultato è superiore rispetto a quello della contraccezione d’emergenza con il levonorgestrel che offre una copertura efficace solo fino a 72 ore dal rapporto sessuale e con una percentuale di successo inferiore nello stesso lasso di tempo.

È fondamentale ricordare che, se l'ovulazione è già avvenuta, il farmaco non può garantire la prevenzione della gravidanza.

Per massimizzare l'efficacia del trattamento, è quindi consigliato assumere la pillola il prima possibile dopo il rapporto non protetto.

Attenzione però: nonostante la sua alta efficacia, la pillola dei 5 giorni dopo non deve essere utilizzata come metodo contraccettivo regolare e non protegge dalle infezioni sessualmente trasmissibili. Inoltre c’è sempre una percentuale di rischio di gravidanza non essendo efficace al 100%

In caso di dubbi o necessità di ulteriori informazioni, è sempre opportuno consultare un Medico o un professionista della salute.

Quando è controindicata?

La contraccezione d’emergenza con ulipristal acetato è assolutamente controindicata in gravidanza, poiché non ha alcuna efficacia nel caso in cui la fecondazione tra spermatozoo e ovulo sia già avvenuta. 

L’assunzione del farmaco è controindicata in concomitanza con un contraccettivo d’emergenza a base di levonorgestrel (la cosiddetta pillola del giorno dopo), o con i contraccettivi ormonali con solo progestinico poiché il meccanismo di competizione tra i due farmaci ne ridurrebbe l'efficacia. 

Per questa ragione, dopo la sua assunzione, è consigliabile ricorrere a un metodo anticoncezionale di barriera fino alla successiva mestruazione.

Inoltre, il farmaco non deve essere utilizzato dalle donne che soffrono di:

  • Grave asma
  • Severa intolleranza al lattosio (contenuto nella formulazione delle compresse)
  • Problemi epatici
  • Disturbi da malassorbimento

Va tenuto presente, inoltre, che l’assunzione di questa contraccezione d’emergenza può risentire dell’interazione con alcuni farmaci, come quelli per il trattamento dell’epilessia, per alcune infezioni batteriche o per le infezioni da HIV, o contenenti erba di San Giovanni o in caso di disturbi gastrici.

Dopo l’utilizzo della pillola, l’allattamento al seno è sconsigliato per i seguenti sette giorni.

Non è controindicato l’uso ripetuto nello stesso ciclo, anche se farlo espone ad un maggior rischio di gravidanza.

Effetti collaterali e rischi

Come per tutti i farmaci, esiste la possibilità che si presentino degli eventi avversi

Tuttavia, per questo tipo di medicinale, gli effetti indesiderati sono quasi sempre di lieve entità:

Durante gli studi sperimentali condotti prima della commercializzazione, nessuna paziente ha manifestato effetti avversi così gravi da richiedere l'interruzione della sperimentazione

Questo dato è rassicurante e supporta la possibilità di estendere l'uso del farmaco a un ampio gruppo di pazienti.

Quanto costa la contraccezione d’emergenza con ulipristal acetato?

Questa pillola è in vendita al prezzo consigliato di 26,90 euro, ma il suo costo effettivo può variare. Non prevede l’obbligo di prescrizione medica, anche nel caso di ragazze minorenni.

Contraccezione di emergenza vs. contraccezione classica

È essenziale chiarire che la pillola dei 5 giorni dopo, utilizzata come contraccezione d’emergenza, non deve essere vista come un sostituto dei metodi contraccettivi tradizionali, ma solo come una soluzione per situazioni imprevedibili.

Affidarsi, esclusivamente, alla contraccezione d'emergenza non è consigliabile a causa del suo alto tasso di fallimento.

Esistono metodi contraccettivi economici e sicuri, molto più efficaci e meno rischiosi rispetto alla contraccezione post-coitale, per prevenire gravidanze indesiderate.

Se hai dubbi su quale metodo di contraccezione d'emergenza sia più adatto a te, rivolgiti al tuo Medico o Ginecologo di fiducia, che saprà consigliarti la soluzione migliore.

articolo a cura di

Manuela Farris

Ginecologa

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Specialista in ostetricia e ginecologia e fellow in ginecologia dell'infanzia e dell'adolescenza. Dottore di ricerca in psiconeuroendocrinologia della riproduzione e sessualità umana.