- Introduzione Introduzione
- Sesso orale e rischio di infezioni Sesso orale e rischio di infezioni
- Cos’è il dental dam? Cos’è il dental dam?
- Quando è consigliato usarlo? Quando è consigliato usarlo?
- Come si usa (anche se non lo trovi in commercio) Come si usa (anche se non lo trovi in commercio)
- Perché nessun* ne parla? Perché nessun* ne parla?
- Anche il sesso orale fa parte della prevenzione Anche il sesso orale fa parte della prevenzione
Quando si parla di prevenzione e sesso sicuro, spesso, si pensa solo alla penetrazione vaginale o anale e all’uso del preservativo. Ma anche il sesso orale può trasmettere infezioni sessualmente trasmissibili (IST).
È una cosa che si tende a sottovalutare, invece è bene saperlo: non esistono rapporti “zero rischio” se non c’è protezione.
Tu quanto ne sai? Ecco alcune informazioni da non trascurare.
Sesso orale e rischio di infezioni
Durante il sesso orale (sia sulla vulva, sul pene o sull’ano) è possibile entrare in contatto con virus e batteri che causano infezioni come:
- clamidia
- gonorrea
- herpes genitale
- HPV (papilloma virus)
- sifilide
- HIV (più raramente, ma il rischio esiste, soprattutto in presenza di tagli o ferite)
Ecco perché è importante includere anche il sesso orale nei discorsi sulla prevenzione. Per fortuna, esiste un modo semplice, poco invasivo ed efficace: si chiama dental dam.
Cos’è il dental dam?
Il dental dam (in italiano: diga dentale o foglio barriera) è un sottile rettangolo di lattice o poliuretano, pensato per essere appoggiato sulla vulva o sull’ano durante il sesso orale, perché crea una barriera protettiva tra la bocca e i genitali.
Non va inserito: si posa sulla pelle, rimanendo fermo grazie al movimento e alla tensione delle mani.
È monouso, non altera il contatto fisico e lascia passare sensazioni come il calore o il movimento, pur bloccando il passaggio di agenti patogeni.
Esistono anche versioni aromatizzate, pensate per non interferire col piacere. Se sei allergic* al lattice, puoi cercarne uno in poliuretano, un materiale alternativo altrettanto sicuro.
Quando è consigliato usarlo?
Il dental dam è utile in molti casi, ma è particolarmente consigliato:
- quando non conosci bene il/la partner, o non hai avuto modo di parlare apertamente della salute sessuale;
- se tu o l’altra persona avete infezioni attive, fastidi genitali o irritazioni;
- durante il ciclo mestruale, se si pratica sesso orale sulla vulva;
- se hai taglietti, gengive sanguinanti, afte o piercing recenti nella bocca;
- in generale, ogni volta che vuoi vivere il rapporto con più tranquillità, senza pensieri legati al rischio di infezioni.
Anche se può sembrare “troppo”, in realtà è solo uno strumento in più per proteggersi. Non toglie intimità, non rovina il momento, ma anzi può renderlo più sicuro e rilassato.
Come si usa (anche se non lo trovi in commercio)
Il dental dam non è ancora molto diffuso in Italia. Non si trova facilmente in farmacia (tranne in alcune più fornite o online), ma la buona notizia è che puoi anche crearlo da solo con un preservativo nuovo, in modo sicuro e fai-da-te.
Se non hai un dental dam, puoi realizzarne uno in pochi secondi usando un preservativo.
Ti basta prenderne uno nuovo, tagliare via la punta e la base con una forbicina pulita, poi aprirlo lungo un lato: otterrai un rettangolo sottile di lattice da appoggiare sulla vulva o sull’ano, mantenendolo ben teso durante il rapporto orale.
Puoi anche aggiungere un po’ di lubrificante a base acquosa sulla superficie (lato esterno) per aumentare la sensibilità e il comfort.
Senza filtri
Il lubrificante è più di un “accessorio”: la svolta per molt*
Attenzione, non usare lubrificanti a base oleosa, che possono rovinare il lattice. E ovviamente: non riutilizzarlo mai e non girarlo durante l’uso.
Perché nessun* ne parla?
Una delle domande più comuni è: “Se è così utile, perché non se ne sente mai parlare?”.
La risposta, purtroppo, ha anche un aspetto culturale. In Italia, il dental dam è poco conosciuto perché:
- l’educazione sessuale è ancora poco completa, spesso centrata sulla penetrazione vaginale e sul rischio di gravidanza;
- tutto ciò che riguarda il sesso orale, in particolare sulla vulva o sull’ano, è circondato da tabù o imbarazzo;
- si tende a pensare che il sesso orale sia "a basso rischio", anche se non è del tutto vero.
In più, c’è poca disponibilità del prodotto, e anche nei consultori o nelle campagne di prevenzione non viene quasi mai citato.
Ma ignorare un rischio non lo annulla. Semplicemente, lascia le persone senza strumenti per fare scelte consapevoli.
Benessere sessuale
Sesso orale: sicurezza, consenso e benessere sessuale
Anche il sesso orale fa parte della prevenzione
Il dental dam è piccolo, sottile, magari non proprio sexy da vedere… ma può essere uno strumento prezioso per vivere il piacere in sicurezza, soprattutto per chi è giovane o ha partner occasionali.
Non si tratta di avere paura del sesso: si tratta di avere rispetto per il proprio corpo, e per quello dell’altra persona.
Anche il sesso orale merita attenzione, delicatezza, cura. Non si protegge solo per non restare incinta: si protegge anche per stare bene, oggi e domani.
Il dental dam non è un obbligo, ma una possibilità. E conoscerla è già una forma di libertà.
Paola Toia
Lifestyle & Wellness Editor
Content Editor e Digital Specialist laureata in Lingue e Comunicazione. Scrive e si occupa di social strategy e coaching in ambito content marketing. Online racconta la sua vita tra viaggi, famiglia e lavoro.