C’è un momento, subito dopo il sesso, in cui il tempo sembra sospeso, almeno finché non è ora di alzarsi, magari con il dubbio di cosa fare per la propria igiene intima.

Potrebbe sembrare superfluo o banale, ma non tutti sanno che bastano poche accortezze per prevenire infezioni, irritazioni e fastidi.

Il corponon si pulisce da solo” e le parti intime sono zone talmente delicate che richiedono un’attenzione maggiore.

D’altro canto, detergenti eccessivamente aggressivi o lavande interne rischiano di irritare e peggiorare la situazione.

La verità sta nel mezzo: dopo un rapporto sessuale, basta prendersi qualche minuto per lavarsi con delicatezza, senza esagerare o inseguire l’ennesimo “rituale di purificazione” visto sui social.

Cosa è consigliato fare per le donne (o persone afab) dopo il sesso

Dopo un rapporto, la vagina e l’area genitale in generale risultano più sensibili, dato che i tessuti sono più vascolarizzati e l’ambiente vaginale è leggermente alterato.

Talvolta, anche il pH si modifica temporaneamente e ciò, per quanto sia assolutamente fisiologico, espone tale zona a possibili infezioni, come la cistite o la vaginite.

Il primo gesto utile che puoi fare, perciò, è urinare. Non è detto che tu ne senta il bisogno, ma con l’urina si eliminano eventuali batteri entrati accidentalmente nell’uretra durante la penetrazione o il contatto genitale.

Le infezioni urinarie possono rimanere silenti a lungo o sfociare in sintomi fastidiosi, perciò ricordati questa prima accortezza, per poi dedicarti al lavaggio vero e proprio.

I ginecologi raccomandano di ricorrere ad acqua tiepida e a un detergente intimo delicato, con pH leggermente acido (intorno a 4,5–5,5).

Non occorre strofinare o usare grandi quantità di prodotto: pochi gesti lenti e precisi, solamente sulle parti esterne, cioè vulva e zona perianale.

La vagina, infatti, si autopulisce grazie alla sua flora batterica e introdurre detergenti all’interno può causare un’alterazione del suo equilibrio.

Una volta terminato, asciugati con calma usando un asciugamano morbido e pulito, tamponando (e non strofinando!).

Cerca di acquistare e indossare biancheria di cotone traspirante, non troppo stretta, per abbinare la salute intima al benessere della pelle.

Umidità e calore favoriscono la proliferazione batterica, pertanto un pigiama comodo se è sera o una biancheria leggera e non sintetica sono consigliati nelle ore successive al rapporto.

Cosa evitare dopo un rapporto?

Il sesso, soprattutto se vissuto con intensità, può lasciare la zona intima arrossata. È proprio in questi momenti che si commette l’errore più comune: lavarsi troppo o nel modo sbagliato.

Le lavande vaginali, per esempio, sono inutili, se non addirittura dannose: esse non rendono la vagina più pulita, dato che possono distruggere la flora batterica protettiva e lasciare spazio a batteri indesiderati.

Da evitare anche i saponi schiumogeni, deodoranti intimi o prodotti profumati. Spesso, vengono pubblicizzati come alleati della freschezza, ma l’effetto è temporaneo e ingannevole.

Gli additivi chimici e le fragranze, in realtà, potenzialmente irritano le mucose e provocano prurito o secchezza.

Altro errore diffuso è sfregare con troppa energia o usare spugne abrasive.

Dopo il sesso, la pelle genitale è particolarmente fragile e una pulizia aggressiva può causare microlesioni invisibili, aprendo la strada a infezioni o bruciori nei giorni successivi.

La regola d’oro prevede gesti dolci, movimenti leggeri e pochi prodotti specifici.

Crea la tua routine di igiene su misura

Crea la tua routine di igiene

Sfortunatamente, non esiste una routine di igiene intima universale, perché ogni persona deve trovare il proprio compromesso tra esigenze, obiettivi e reazioni del corpo dopo il sesso.

C’è chi sente il bisogno di lavarsi subito, chi preferisce aspettare qualche minuto e per alcune donne (persone afab) la fase del ciclo è la discriminante tra le due opzioni.

Proprio perché non esiste un modo giusto, valido per tutta la vita, è ora di trovare la tua routine, che potrà comunque essere modificata al bisogno.

Se dopo i rapporti noti spesso bruciore, secchezza o irritazione, forse il tuo detergente è troppo forte, oppure hai bisogno di idratare la mucosa vaginale con un gel specifico.

Non hai mai notato strani segnali e ti conosci abbastanza da renderti conto che ciò che hai sempre fatto funziona?

Perfetto, cerca di essere costante con quei gesti. L’igiene intima, dopo il sesso e nella vita quotidiana, non deve diventare un’ossessione, ma una forma di cura personalizzata.

E per gli uomini (o persone amab)?

L’igiene post-coito non riguarda solamente le donne, anzi. Anche gli uomini (o persone amab) dovrebbero lavarsi con acqua tiepida e un detergente delicato, per ridurre il rischio di irritazioni e infezioni, rimuovendo residui di sperma, di lubrificanti ed eventuali secrezioni vaginali.

Nel caso di uomini non circoncisi, è importante retrarre delicatamente il prepuzio e pulire il glande, dato che il ristagno di liquidi può favorire proliferazioni batteriche e cattivi odori.

Per il sesso orale o anale, valgono le stesse accortezze: la pelle genitale rimane a contatto con umidità, saliva o fluidi corporei, quindi un risciacquo leggero è sempre consigliato.

Se siete una coppia stabile, considerate l’igiene intima come un gesto di rispetto e affetto reciproco, che migliora l’intimità.

Parlatene apertamente e non esitate a chiedere un consulto a un professionista, se avete dubbi in merito.

L’igiene intima non compromette il piacere

Urinare, lavarsi con acqua e detergenti delicati, ascoltare il proprio corpo sono piccoli atti in grado di migliorare notevolmente la tua igiene intima, specialmente dopo un rapporto.

Mettere al bando profumi, sfregamenti e prodotti non specifici è altrettanto importante, se desideri prevenire possibili infezioni e stare bene nel tuo corpo.

Ecco perché l’igiene intima è l’alleata principale del piacere. Immagina se ogni persona si sentisse pulita, rilassata e in armonia sia prima sia durante il sesso… non credi che la sessualità ne beneficerebbe?

Non è una perdita di tempo, vedila come un investimento per la tua salute e per un benessere sessuale condiviso con chi ami.

articolo a cura di

Giulia Biamino

Scientific Copywriter

Giulia biamino

Creativa con una laurea in CTF, ha lasciato il percorso scientifico per dedicarsi alla scrittura. Oggi è content creator freelance e racconta temi di salute, benessere e crescita personale, sempre con un tocco di empatica.