- Perché l’autoerotismo fa bene (e perché parlarne) Perché l’autoerotismo fa bene (e perché parlarne)
- Come masturbarsi: i passi essenziali Come masturbarsi: i passi essenziali
- 4 passaggi per un’esperienza più piacevole e confortevole 4 passaggi per un’esperienza più piacevole e confortevole
- Tecniche avanzate di masturbazione maschile Tecniche avanzate di masturbazione maschile
- Usare sex toys per la masturbazione maschile Usare sex toys per la masturbazione maschile
- Stimolazione della prostata: come aumentare il piacere Stimolazione della prostata: come aumentare il piacere
- La masturbazione in coppia: un’esperienza intima La masturbazione in coppia: un’esperienza intima
- Un viaggio alla scoperta del proprio piacere Un viaggio alla scoperta del proprio piacere
Perché l’autoerotismo fa bene (e perché parlarne)
La masturbazione maschile inizia, spesso, in infanzia o adolescenza come scoperta naturale del corpo e delle sensazioni. In età adulta, resta un aspetto sano della salute sessuale e un’occasione per esplorare la propria sessualità con curiosità e desiderio.
L’autoerotismo dà piacere fisico, scarica lo stress e, se praticato prima di coricarsi, può favorire il sonno. È una pratica sicura e comune: aumenta l’autocoscienza sessuale e sostiene il benessere psicofisico.
Se vuoi masturbarti (o masturbare qualcuno) in modo più efficace e originale, o vuoi semplicemente variare la tua routine (o quella del/la partner), qui trovi consigli pratici e avanzati per vivere al meglio la tua sessualità.
Come masturbarsi: i passi essenziali
Partiamo dal conoscere il soggetto in causa: il pene. Questo è composto da 4 parti principali:
- Glande: parte terminale, molto sensibile e delicata, ricca di terminazioni nervose.
- Asta (corpo del pene): parte più lunga, fatta di tessuti erettili che si riempiono di sangue durante l’erezione; anche qui ci sono recettori del piacere, ma in numero minore rispetto al glande.
- Frenulo: piccolo tessuto elastico tra glande e prepuzio; è una delle principali aree erogene perché molto sensibile.
- Prepuzio: lembo di pelle che ricopre il glande nei maschi non circoncisi; è molto ricettivo alla stimolazione.
Attorno al pene ci sono altre aree che aumentano il piacere quando le coinvolgi: zona L (regione pubica e area tra pene e ano), testicoli e interno coscia.
4 passaggi per un’esperienza più piacevole e confortevole
Rilassati: scegli un luogo in cui puoi stare tranquillo, senza distrazioni.
Usa lubrificante: scaldalo tra le mani per ridurre attrito e aumentare le sensazioni. Se non ce l’hai, usa tanta saliva.
Stimola l’asta: con la mano chiusa a pugno fai movimenti lenti e decisi lungo l’asta. Alterna velocità, mano e pressione per scoprire cosa ti piace di più.
Cura le zone più delicate: glande e frenulo sono molto sensibili e piacevoli, ma anche delicati. Non focalizzarti solo su queste zone per evitare irritazioni: massaggia anche testicoli, zona L e interno coscia.
Tecniche avanzate di masturbazione maschile
Prima regola: il piacere è soggettivo
È importante ricordare che le linee guida di questo articolo sono utili, ma non assolute: il piacere è soggettivo e può essere raggiunto in modi infiniti.
Per molti, la masturbazione si trasforma in un gesto ripetitivo e meccanico, spesso riconducibile alle pratiche adottate durante l’adolescenza.
Prendersi del tempo per esplorare nuove modalità e dedicarsi con curiosità a questa pratica può portare a significativi benefici per il benessere fisico e mentale, oltre che migliorare la propria sessualità.
Dopo l’orgasmo, infatti, il corpo produce ossitocina, chiamato "l'ormone del benessere".
Variare le tecniche di masturbazione e scoprire nuovi modi per darsi piacere evita che questo momento diventi monotono e scontato.
Ecco di seguito alcune pratiche da considerare per esplorare e approfondire la tua esperienza di autoerotismo.
Edging (orgasmo controllato)
Fermati appena prima dell’acme, aspetta che l’apice del godimento rientri e poi riprendi la stimolazione.
In questo modo ritardi l’eiaculazione, intensifichi l’orgasmo e migliori il controllo eiaculatorio.
Per approfondire → Edging: il segreto del piacere, a un passo dal limite
Usa la fantasia
Masturbati senza materiale pornografico e affidati all’immaginazione, così da aumentare la connessione con il corpo e non limitare il piacere alla sola vista.
Pro tip → Coinvolgi anche gli altri 4 sensi per un piacere più personale.
Benessere sessuale
Come la pornografia può alterare le fantasie e le dinamiche intime
L’anello con pollice e indice
Forma un anello con pollice e indice e fallo scorrere delicatamente lungo il pene, concentrandoti sul glande.
E prova ad aggiungere anche piccole pressioni intermittenti e movimenti “a scatti”, mentre fai scivolare l’anello lungo l’asta.
Cambia mano
Se fai quasi tutto con la mano dominante, usa l’altra. Chiudi gli occhi e nota la differenza di sensazione: non ti sembra di ricevere la stimolazione da qualcun’altr*?
Stimola la zona L
La zona L si trova tra scroto e ano ed è ricca di terminazioni nervose. Accarezzala con la mano libera, usando un gel lubrificante per aumentare la scorrevolezza.
In alternativa, siediti su una superficie morbida (come il materasso) e muovi il bacino avanti e indietro per sfregare la zona L, mentre con l’altra mano masturbi il pene.
Usa il getto d’acqua
Sotto la doccia, alterna mano e getto dell’acqua per stimolare le zone che preferisci. E aggiungi oli essenziali per rendere l’esperienza più sensoriale.
Naturalmente, controlla la temperatura: l’acqua non deve essere troppo calda. Se usi la saliva come lubrificante, l’acqua può ridurne l’effetto e aumentare l’attrito. In quel caso, scegli un lubrificante a base siliconica.
Prova i guanti
Indossa guanti monouso in lattice sottile, cospargili di gel lubrificante a base d’acqua e massaggia pene e testicoli in senso verticale.
Usare sex toys per la masturbazione maschile
Se desideri esplorare nuove frontiere del piacere, inserisci sex toys nella tua routine: le opzioni sono tante e possono arricchire molto l’esperienza.
Masturbatori e vibratori maschili stimolano zone specifiche e intensificano l’orgasmo; variare le modalità di stimolazione aumenta anche la consapevolezza delle tue zone erogene.
Alcuni sex toys migliorano la circolazione sanguigna e promuovono la salute sessuale a lungo termine: un esempio è il vacuum erection device (pompa per il pene), utile per chi soffre di disfunzione erettile.
Masturbatori
Esistono molte tipologie, ognuna pensata per stimolare aree diverse e offrire esperienze uniche. Inizia con qualcosa di semplice, come un masturbatore manuale in silicone. E usa sempre gel lubrificanti, compatibili con il toy.
I masturbatori Fleshlight sono realizzati a partire dal calco di vulve o bocche (per simulare una fellatio) di alcune pornoattrici e hanno texture interne elaborate per avvicinare le sensazioni a una penetrazione vaginale.
Vibratori per uomini
I vibratori per uomini (detti anche Guybrator) stimolano aree come frenulo e glande, con un piacere più intenso e focalizzato.
Le vibrazioni stimolano in modo costante le terminazioni nervose del pene: trova il tuo equilibrio e alterna diversi tipi di stimolazione per mantenere sensibilità bilanciata e varietà di esperienze.
Puoi usare anche un vibratore da dito per un massaggio leggero ma eccitante; è una buona scelta come primo toy da introdurre in coppia.
Prova anche un cock ring vibrante (gli anelli per il pene) alla base dei testicoli, così non lasci fuori nessuna zona che dà piacere.
Stimolazione della prostata: come aumentare il piacere
Se vuoi esplorare nuove aree di piacere, la stimolazione della prostata può essere una scoperta sorprendente.
Questa tecnica, che prevede l’uso di plug anali o di un dito ben lubrificato, può portare a orgasmi più profondi e intensi.
Di seguito, ecco un piccolo how-to per aiutarti!
Come fare (passo dopo passo)
Se è la prima volta, prenditi tempo: distenditi, rilassati e usa molto lubrificante.
Massaggia la zona accanto all’ano con il dito indice per rilassare ancora di più l’area.
Aggiungi una leggera pressione, poi inserisci gradualmente una falange e muovila “a croce” (su/giù, destra/sinistra).
Quando l’ano è rilassato, inserisci l’intero indice e fai un movimento che ricorda il “vieni qui”.
Cerca la prostata: è una piccola ghiandola rugosa. Quando la trovi, resta lì e fai movimenti circolari o piccole pressioni, come se stessi suonando un campanello.
Oltre al piacere, il massaggio prostatico porta benefici per la salute, riducendo il rischio di ingrossamento della ghiandola e altri problemi legati all’età.
La masturbazione in coppia: un’esperienza intima
Masturbarsi non è un'attività riservata solo ai momenti di solitudine. In una relazione, l’autoerotismo può diventare un modo per migliorare la conoscenza reciproca e l’intimità sessuale.
I partner possono imparare di più sulle preferenze sessuali dell’altro, inclusi i ritmi, le aree erogene e il tipo di stimolazione che trovano più piacevoli.
Masturbarsi insieme è eccitante, aumenta la complicità e migliora la qualità del rapporto sessuale.
Pensa che riduce anche la pressione di “performare”, oltre a migliorare l’intimità emotiva.
E questo accade perché mostrare il proprio corpo e le proprie reazioni, mentre ci si masturba davanti al/la partner può creare un legame più profondo.
Un viaggio alla scoperta del proprio piacere
Esplorare la sessualità è naturale e sano: conosci meglio il corpo, le sensazioni, le preferenze e le risposte sessuali.
Che tu scelga tecniche avanzate, sex toys o stimolazione della prostata, vivi il piacere con apertura e curiosità.
La sessualità non ha regole fisse: è un viaggio personale che arricchisce l’intimità, da sol* e in coppia.
E quando l’esperienza sessuale si estende oltre la masturbazione, è importante conoscere anche gli strumenti per una sessualità responsabile: tra questi, la pillola del giorno dopo può essere una risorsa utile in situazioni di emergenza.
Non sostituisce un metodo contraccettivo regolare, ma può offrire una maggiore serenità nei momenti di incertezza.
Giulia Grechi
Consulente Sessuale
Dottoressa in Riabilitazione Psichiatrica presso la facoltà di medicina e psicologia La Sapienza, con specializzazione in Consulenza Sessuale conseguita a la Scuola di Sessuologia e Psicologia Applicata.