Qual è la misura giusta del pene?”, “12 cm è piccolo?” e ancora, “Quanto è grande un micropene?

Se sei un adolescente a caccia di risposte in ambito sessuale, ti sarà capitato di cercare, online, la definizione di micropene o i centimetri che sanciscono se un pene è grande o piccolo.

E lo hai fatto sempre con la preoccupazione di non essere abbastanza o di avere qualcosa di sbagliato.

Ti blocchiamo subito: non hai nulla di sbagliato!

Il confronto con i tuoi coetanei o con i modelli spesso irrealistici (se parliamo della pornografia), alimenta un circolo vizioso di ansia e paura del giudizio altrui.

E non è, affatto, colpa tua.

Ti basti pensare che già tra gli antichi Romani era diffusa la convinzione che la grandezza dell’organo genitale maschile fosse direttamente proporzionale alla mascolinità e alla forza.

Una review condotta nel 2014, addirittura, ha dimostrato che almeno ⅔ degli uomini presi in considerazione pensava di non avere un membro all’altezza.

Chiariamo subito che si trattava di soggetti sani, che non soffrivano di disfunzione erettile né di malattie congenite, perciò definiti “normali”; uomini che non avevano mai ricevuto commenti legati alle dimensioni del pene ma che, per colpa sua, provavano vergogna.

Ti ci ritrovi?

Perché le dimensioni contano, ma per la qualità di vita, non per un discorso di mera penetrazione.

A volte, infatti, gli standard sono talmente elevati da farci sentire inadeguati e la self confidence è il vero segreto del successo, a letto come nella vita quotidiana.

Insomma, è ora di toglierti ogni dubbio e, qualora avessi davvero un micropene, capire come intervenire.

Cos'è l'ipoplasia peniena?

L'ipoplasia peniena, comunemente conosciuta come "micropene", è una condizione medica che può avere un impatto significativo sulla vita di chi ne è affetto.

Per avere un riferimento più oggettivo, il pene risulta significativamente più piccolo della media, misurato sia a riposo sia in erezione.

Le dimensioni dell’organo genitale maschile variano, notevolmente, tra gli individui ma se prendiamo come valore statistico i famosi 13 cm, si parla dipene piccolosotto i 10 cm e di “micropenedai 7 cm in giù.

La diagnosi medica si effettua misurando il membro in erezione e può richiedere ulteriori esami per capire le cause sottostanti.

Cause dell'ipoplasia peniena

“Sindrome”, in medicina, è un termine che include un insieme di manifestazioni cliniche e il micropene rientra proprio in questa casistica.

Le cause dell'ipoplasia peniena possono quindi essere varie, ma il più delle volte sono riconducibili a fattori genetici o a disordini ormonali che si sono verificati durante lo sviluppo embrionale.

Un deficit nella produzione degli ormoni sessuali ha ripercussioni negative nello sviluppo del pene e può capitare di nascere già così, perché il corpo non ha prodotto sufficiente testosterone durante la vita fetale.

In questi casi, è possibile intervenire subito con delle terapie farmacologiche che hanno la massima efficacia nei neonati.

Purtroppo, infatti, le stesse risposte non si ottengono in un soggetto adulto e occorre cercare soluzioni alternative.

Il micropene crea disfunzioni sessuali?

Micropene disfunzione sessuale

Un pene più piccolo può suscitare molte preoccupazioni riguardo alle performance erotiche, eppure, non necessariamente crea disfunzioni.

I 7 centimetri di un micropene permettono di avere un rapporto sessuale completo e l’ipoplasia peniena non si traduce in una o lassità un ridotto afflusso di sangue al pene.

In caso di rapporto eterosessuale a rischio, perciò, non sottovalutare la possibilità di una gravidanza indesiderata e informati su tutti metodi che abbiamo a nostra disposizione per avere dei rapporti protetti e sicuri da ogni punto di vista, dal preservativo alla contraccezione d’emergenza.

La pillola dei 5 giorni dopo è senza obbligo di ricetta e ha un tasso di successo pari al 98%, se assunta nelle prime 12-24 ore.

Le dimensioni dell’organo sessuale non sono l’unico fattore determinante per una vita sessuale soddisfacente, che deve tenere conto anche dell’intimità con il/la partner, la comunicazione, la salute generale e il desiderio di sperimentare altro che non sia la sola penetrazione.

Non esistono, ad oggi, studi che hanno dimostrato una correlazione diretta tra i centimetri del pene e l’appagamento di un rapporto sessuale.

La capacità di stimolare il partner e di mantenere un'erezione adeguata sono aspetti cruciali e non sono compromessi in modo imprescindibile dalla presenza di un micropene.

Trattamenti e rimedi per il pene piccolo

In alcuni soggetti (anche giovanissimi!) in sovrappeso o definibili clinicamente “obesi”, la radice del pene viene parzialmente nascosta nel pannicolo adiposo alla base dell’inguine.

Non si tratta quindi di un problema di lunghezza, semplicemente ciò che sporge ed è visibile, è inferiore al dovuto per il grasso addominale accumulato.

Tale situazione è risolvibile con un processo di ricomposizione corporea grazie all’attività sportiva e a una dieta impostata da un professionista.

I trattamenti per l'ipoplasia peniena diagnosticata possono, invece, variare a seconda della causa e della gravità della condizione.

Una cura universale vera e propria non esiste ma per stimolare la crescita dei genitali in un soggetto adulto, si fa riferimento a 2 rimedi:

  1. La terapia ormonale;
  2. La chirurgia.

Se il micropene è la conseguenza di uno stimolo ormonale insufficiente per la crescita dei genitali esterni, si cerca di sopperire alla scarsa produzione di testosterone mediante una terapia personalizzata, da valutare con un medico specializzato.

L’obiettivo è stimolare lo sviluppo del pene, coinvolgendo sia ormoni sia farmaci.

Un’operazione chirurgica o l’utilizzo di un dispositivo di trazione del pene sono altri 2 approcci terapeutici disponibili, con lo stesso traguardo della terapia ormonale.

Per affrontare gli aspetti emotivi e psicologici della condizione, la consulenza psicologica offre un supporto concreto, per mitigare il disagio che potresti provare e fare chiarezza sulle tue prospettive future.

Autostima e aspetti psicologici legati a un micropene

La percezione di sé ha un ruolo fondamentale nell'autostima. Ecco perché possedere una “cattiva immagine del proprio corpo” (o “dismorfismo corporeo”) crea grandi insicurezze.

Insicurezze che intaccano, in primis, la relazione con noi stessi e con gli altri.

Gli uomini con ipoplasia peniena, spesso, sperimentano ansia da prestazione, stati depressivi e una conclamata ossessione nei confronti del proprio pene.

Molte preoccupazioni legate a questa condizione, se diagnosticata, vengono alleviate confidandosi con partner e amici fidati.

Se senti di aver bisogno di un aiuto psicologico adeguato per parlarne e accogliere chi sei, con tutte le tue specificità, non aspettare.

La terapia cognitivo-comportamentale può essere utile per gestire l'ansia e migliorare il rapporto con un corpo a lungo giudicato e odiato.

Ricorda: i centimetri del tuo pene non ti definiscono, né come partner né come individuo, quindi non permettere all’ipoplasia peniena di diventare una fissazione eccessivamente limitante.

Con il giusto supporto medico e psicologico, oggi esistono dei rimedi, e anche se non dovessi ricorrere a uno tra quelli proposti, puoi condurre una vita sessuale soddisfacente e scoprire che la maggior parte dei tuoi amici si sente insicuro sul proprio membro e spesso anche su molti altri aspetti del proprio corpo!

articolo a cura di

Giulia Rossi

Ginecologa

Giulia Rossi

La Dott.ssa Giulia Rossi, ginecologa, è specializzata nella diagnosi e nel trattamento delle infezioni sessualmente trasmissibili, dedicandosi con passione alla salute femminile.