Vulvovaginite

La vulvovaginite è un’infiammazione dell’area vulvare e vaginale, dovuta a traumi o a infezioni da parte di funghi o batteri.

I sintomi della vulvovaginite sono: irritazione, bruciore, prurito, fastidio durante i rapporti e secrezioni vaginali. Queste ultime sono presenti solo quando è presente un’infezione. La colorazione delle secrezioni varia in base all’agente patogeno. Nel caso di infezione fungina (micotica) da Candida le secrezioni sono dense e di colore bianco. Nel caso di infezioni batteriche (Gardnerella è il batterio più comunemente riscontrato) o protozoi (Trichomonas) le perdite vaginali sono caratterizzate anche dal forte odore pungente.

La vulvovaginite infettiva può essere trasmessa per via sessuale oppure essere conseguenza di un’alterazione del pH vaginale.

La diagnosi deve essere eseguita da un medico e richiede esami di laboratorio specifici. Tramite un tampone vaginale si può escludere la natura infettiva della vulvovaginite.

La cura dipende dalla causa. Vulvovaginiti non infettive, di natura allergica o senili, saranno trattate diversamente da quelle infettive. Le vulvovaginiti infettive saranno trattate con antibiotici o antimicotici somministrati in base alla natura dell’agente patogeno. Per non andare incontro a recidive si consiglia il trattamento terapeutico anche per il partner.

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2020

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