Pillola del giorno dopo: quando serve e come funziona

 

pillola del giorno dopoQuante volte avrete sentito parlare di pillola del giorno dopo e di pillola dei cinque giorni dopo?

La confusione rende sovrana ma don’t panic: qui troverete tutte le risposte alle vostre domande sulla pillola del giorno dopo!

Cos’è la pillola del giorno dopo?

La pillola del giorno dopo è un farmaco per la contraccezione d’urgenza, che deve essere assunto, per bocca, il prima possibile ma comunque entro 72 o 120 ore (a seconda del farmaco) in seguito ad un rapporto sessuale non protetto o in caso di mancato funzionamento di un sistema anticoncezionale.

Quando si usa la pillola del giorno dopo?

Quando non è stato usato alcun contraccettivo, ad esempio è stato usato il coito interrotto; o quando il metodo contraccettivo usato può aver fallito, ad esempio il preservativo si è rotto o si è sfilato, si è dimenticato di assumere la pillola.

Vediamo quali sono le diverse preparazioni farmaceutiche.

Composizione farmaceutica

Oggi in Italia sono disponibili 2 diverse tipologie di preparazioni farmaceutiche, con due diversi principi attivi, che agiscono sull’equilibrio ormonale bloccando o ritardando l’ovulazione, cioè il rilascio dell’ovulo dalle ovaie. I principi attivi di riferimento sono:

  • Ulipristal Acetato: un principio attivo in grado di spostare l’ovulazione anche dopo che il processo che conduce all’ovulazione è già iniziato. Distribuito con il nome di EllaOne e meglio conosciuto anche come “pillola dei cinque giorni dopo”, risulta efficace fino a 120 ore dal rapporto potenzialmente a rischio.
  • Levonorgestrel: il principio attivo è una composizione ormonale progestinica presente in altri farmaci, compresa la pillola contraccettiva, utilizzato però in questo caso ad un dosaggio maggiore, all’incirca 20/30 volte superiore. Questo farmaco però, non è in grado di bloccare l’ovulazione, se il processo che conduce all’ovulazione è già iniziato. In Italia, questa pillola del giorno dopo è conosciuta come NorLevo o Levonelle.

Efficacia e sicurezza

L’efficacia di entrambi i tipi di farmaci è direttamente proporzionale alla tempestività con cui vengono assunti: sarà tanto maggiore quanto prima si inizia il trattamento dopo un rapporto non protetto.

Le statistiche dicono che per EllaOne l’efficacia contraccettivo arriva al 98% entro i primi 3 giorni; mentre per il Levonorgestrel, l’assunzione del farmaco entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio garantisce una efficacia oscilla dal 52 al 94% e scende fino ad annullarsi dopo le 72 ore.

Dove si può comprare? Serve la ricetta medica?

A seguito di un importante decisione presa da parte dell’Autorità Europea per i Medicinali (EMA) e dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), in Italia tutte le donne (anche le ragazze minorenni) possono acquistare la pillola del giorno dopo in farmacia o in parafarmacia  senza necessità di ricetta medica, portando con sé semplicemente un documento di identità se acquistano la cosiddetta pillola dei cinque giorni dopo (nome commerciale ellaOne).
L’obbligo di ricetta resta per le ragazze minorenni che acquistano la vecchia pillola a base di levonorgestrel. In questo caso quindi resta la prescrizione con ricetta, che potrà essere rilasciata da:

  1. medico di famiglia
  2. da un ginecologo
  3. presso consultori
  4. presidi di Guardia Medica o Pronto Soccorso

Qual è il meccanismo d’azione?

La contraccezione d’emergenza agisce spostando l’ovulazione in avanti, di qualche giorno: il vecchio tipo, a base di Levonorgestrel, di soli 3 giorni; il nuovo tipo, a base di Ulipristal Acetato, invece la sposta fino a 5 giorni dopo. In questo modo impedisce l’incontro tra ovulo e spermatozoi e quindi la fecondazione. In particolare la pillola dei 5 giorni dopo rende inefficaci gli spermatozoi, eventualmente rimasti all’interno dei genitali femminili. Gli spermatozoi, infatti, vivono fino a 5 giorni all’interno dei genitali della donna.

Tuttavia, se la pillola del giorno dopo viene assunta quando si è già incinta, la crescita ed il corretto sviluppo dell’embrione non vengono ostacolati.

Controindicazioni

Come tutti i farmaci anche la pillola del giorno dopo può avere degli effetti collaterali ma questi sono rari e, per lo più, di modesta entità. 
Il più comune è la nausea che, in rari casi, può essere accompagnata da vomito, in altri casi, si può verificare un lieve ritardo del successivo ciclo mestruale e/o una modificazione della sua durata e quantità. Raramente si possono presentare mal di testa, dolore allo stomaco, vertigini e stanchezza.

Infine, ricordate che la pillola del giorno dopo:

  1. non riduce il rischio di gravidanza per rapporti a rischio successivi alla sua assunzione, perciò si raccomanda l’utilizzo di contraccettivi di barriera, come il preservativo, almeno fino al nuovo ciclo mestruale;
  2. non ha alcun effetto di protezione dalle malattie sessualmente trasmesse, perciò per evitare questo rischio è raccomandato nuovamente l’utilizzo del profilattico.
  3. la pillola del giorno dopo non è un metodo abortivo; non interrompe quindi la gravidanza, ma impedisce la fecondazione, di conseguenza, non può essere considerata abortiva.

Perciò, non abbiate paura a chiedere e informarvi. E’ il primo passo per non avere sorprese “sgradite” e per vivere al massimo la propria sessualità, in libertà. Senza paura, senza timori ma in sicurezza e consapevolezza!

Contenuti approvati da SMIC Società Medica Italiana per la Contraccezione

Ultimo aggiornamento 12 ottobre 2020

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