La pillola è al secondo posto tra i metodi contraccettivi più usati

La pillola è al secondo posto tra i contraccettivi più usati dalle donne. Ha il più alto tasso di efficacia, che varia dal 91 al 99%.

La pillola contraccettiva ha già superato i 50 anni. Era il lontano 1960 quando negli Stati Uniti fu approvata ed entrò in commercio la prima pillola anticoncezionale, inizialmente come rimedio contro i disturbi mestruali. Il blocco dell’ovulazione, che era considerato un effetto collaterale, ne decretò molto presto il successo.  Nel nostro Paese fu autorizzata nel 1967 per fini terapeutici ma solo nel 1976 il ministro della Sanità abrogò le norme che ne vietavano la vendita. Oggi è il secondo tra i metodi contraccettivi più usati, scelto dal 29% delle donne.

Come funziona la pillola contraccettiva?

La pillola:

  • blocca l’ovulazione inducendo l’ipofisi (una ghiandola posta alla base del cervello) a non stimolare più le ovaie con i suoi ormoni
  • modifica la consistenza del muco prodotto all’interno del canale cervicale (che dà accesso all’utero) rendendolo impenetrabile agli spermatozoi; modifica la mucosa dell’utero rendendola inadatta all’annidamento dell’ovulo.

Quali sono i vantaggi di uno dei contraccettivi più usati?

Innanzitutto, ha un’efficacia contraccettiva elevatissima, che varia dal 91 al 99%. Ricordiamo che invece il preservativo ha un’affidabilità pari all’82%.

In secondo luogo, è facile da prendere. Se ne prende una al giorno, solitamente alla stessa ora, per 21 giorni consecutivi e poi si fa una pausa di 7 giorni, durante i quali si presentano le mestruazioni. Ci sono poi le pillole, chiamate a regime esteso, che devono essere assunte in modo continuativo per 91 giorni.

Un altro importante vantaggio della pillola è che non influisce affatto sul rapporto sessuale. Non dovendosi interrompere durante l’atto sessuale, consente di lasciarsi andare totalmente e di vivere in modo più sereno e rilassato la propria intimità.

Ricorda che prima di assumere la pillola anticoncezionale, devi fare una visita medica.

Prima di iniziare l’assunzione, devi consultare il tuo ginecologo. Attraverso un esame accurato e analisi specifiche, il medico accerterà che tu sia idonea alla somministrazione e individuerà il tipo di pillola più adatto alle tue caratteristiche ed esigenze, riducendo così anche i possibili effetti collaterali.

Ricorda che, per garantire la totale protezione, è necessario seguire le istruzioni in modo preciso, cercando di evitare dimenticanze e rispettare l’ora di assunzione. E tieni sempre presente che la pillola non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Infine, una curiosità: sapevi che esiste anche il “pillolo”?

È in fase di sperimentazione un “pillolo”, ossia un metodo contraccettivo maschile in grado di bloccare la produzione o la fuoriuscita di spermatozoi, con un meccanismo simile a quello della pillola contraccettiva che inibisce l’ovulazione.

Fonti:

Ministero della Salute

Corriere nazionale

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2020

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