Esistono molti falsi miti sulla pillola del giorno dopo. Ad esempio, l’idea che possa essere utilizzata come contraccettivo abituale. Ecco altri miti da sfatare.

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1- Falsi miti sulla pillola del giorno dopo: Dopo un rapporto a rischio, posso scegliere indifferentemente tra le pillole del giorno dopo in commercio.

Se vuoi la massima efficacia, è meglio che tu scelga la nuova pillola del giorno dopo, a base di ulipristal acetato (nome commerciale ellaOne). La nuova pillola del giorno dopo è efficace fino al 98% se assunta nelle prime 12/24 ore dal rapporto a rischio, contro un’efficacia che va dal 52% al 94% della pillola tradizionale a base di levonorgestrel. La nuova pillola, infatti, è in grado di posticipare l’ovulazione di 5 giorni (per questo motivo è chiamata anche “pillola dei 5 giorno dopo”).

2- Falsi miti sulla pillola del giorno dopoEsistono sistemi alternativi alle pillole del giorno dopo.

Non servirà a nulla fare una lavanda vaginale con acqua e sapone o con bibite gassate e neanche usare una crema spermicida dopo il rapporto (semmai, va messa prima!). Tuttavia, nei casi in cui tu non possa assumere progestinici, puoi rivolgerti al ginecologo e valutare insieme l’utilizzo della spirale, che può essere inserita fino a 5 giorni dopo il rapporto.

3- Falsi miti sulla pillola del giorno dopo: Dato che è efficace per 5 giorni, posso ritardare ad assumere la pillola dei 5 giorni dopo.

Il nome “pillola dei 5 giorni dopo” potrebbe essere fuorviante. La pillola dei 5 giorni dopo deve essere assunta il prima possibile dopo un rapporto sessuale a rischio, perché è tanto più efficace, quanto prima la si assume.

4- Falsi miti sulla pillola del giorno dopo: La pillola del giorno dopo può essere utilizzata come metodo contraccettivo abituale.

Assolutamente no! La pillola del giorno dopo è efficace solo per un numero limitato di ore o di giorni, quindi non è efficace per più rapporti, in giorni diversi del ciclo. L´uso della pillola del giorno dopo per più volte nello stesso ciclo è, inoltre, inopportuno, perché causerebbe notevoli irregolarità del ciclo. Superato l’imprevisto, affidati quindi ad un metodo contraccettivo sicuro.

5- Falsi miti sulla pillola del giorno dopo: Se prendo la pillola del giorno dopo, sono protetta fino alle prossime mestruazioni.

Si tratta di un altro falso mito. La pillola del giorno dopo è efficace solo per il rapporto a rischio che ne ha indotto la sua assunzione. Per i rapporti sessuali successivi devi ricorrere a un altro metodo contraccettivo.

6- Falsi miti sulla pillola del giorno dopo: La pillola del giorno dopo può essere considerata un abortivo.

Assolutamente no! La pillola del giorno dopo agisce bloccando o ritardando l’ovulazione, può solo prevenire e non interrompere una gravidanza già in atto. L’aborto invece prevede l’interruzione della gravidanza, che ha inizio quando l’ovulo fecondato si impianta con successo nell’endometrio uterino.

Dal 10 ottobre 2020 la nuova pillola del giorno dopo è accessibile senza ricetta a tutte le donne, sia maggiorenni che minorenni.
Una nota molto interessante viene dal Ministero della Salute che ha evidenziato come da quando è stata farmaco SOP, ossia 5 anni fa, si è verificato un calo significativo del numero delle donne che in Italia ricorre all’interruzione volontaria di gravidanza (IVG).

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2020

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