Droghe: quali danni provocano nell’organismo?

Ecco quali sono le droghe oggi presenti sul mercato e quali conseguenze hanno sull’organismo di chi le consuma.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono sostanze psicoattive tutte quelle che, una volta assunte, sono in grado di modificare l’equilibrio psicofisico di un individuo, il suo umore e le sue attività mentali. Le droghe agiscono nel cervello sui meccanismi che normalmente regolano il comportamento, il pensiero e la motivazione. Ecco quali danni provocano nell’organismo.

Tra le droghe, la più diffusa è senza dubbio la cannabis.

Il 32,7% degli italiani tra i 15 e i 64 anni l’ha provata almeno una volta nella vita. Un uso abituale di questa sostanza provoca:

  • dipendenza;
  • apatia;
  • rischio di sviluppo di disturbi mentali;
  • se l’assunzione inizia durante l’adolescenza, la cannabis può ridurre le capacità di elaborazione, di apprendimento e la memoria.

La cocaina è la seconda sostanza più trafficata.

L’ha provata almeno una volta il 6,9% degli italiani. È sempre più diffusa, anche tra i minorenni. Un consumo abituale causa:

  • un aumento della tolleranza (per avere effetti bisogna assumerne di più);
  • un decadimento delle condizioni fisiche e psicologiche (irritabilità, disturbi dell’umore, irrequietezza psicomotoria e paranoia).

Eroina

Sono circa 70mila gli italiani che sono in terapia sostitutiva per dipendenza da oppioidi (soprattutto eroina). L’uso provoca nell’organismo:

  • forte dipendenza;
  • sintomi di astinenza molti intensi e prolungati;
  • infezioni dei vasi sanguigni e delle valvole cardiache;
  • gravi malattie infettive per scambi di siringhe;
  • malattie renali ed epatiche.

Tra le droghe, è in aumento il consumo di ketamina.

Ciò è probabilmente dovuto al suo effetto psichedelico ma di breve durata. Provoca:

  • grave dipendenza;
  • compromissione permanente delle funzioni cognitive;
  • sviluppo di psicosi acute;
  • arresto cardiaco e respiratorio, ictus e infarto;
  • incidenti e comportamenti rischiosi, per cui è estremamente pericoloso assumerla alla guida.

MDMA (Ecstasy)

È una delle droghe più tossiche in circolazione,  molto usata dai giovani, che se la procurano soprattutto nei locali notturni. Causa:

  • dipendenza;
  • lesioni cerebrali e gravi deficit cognitivi (il cosiddetto “brain on fire”);
  • ipertermia, collasso e morte.

Metanfetamina

È impiegata soprattutto dalle comunità cinesi e filippine per resistere allo stress, ma si può trovare anche nei locali notturni. Provoca:

  • esaurimento fisico;
  • forte dipendenza e tolleranza (bisogno di assumerne sempre di più);
  • problemi cardiaci e ictus;
  • infezioni, malnutrizione, morte.

NPS (nuove sostanze psicoattive)

Si tratta delle sostanze più pericolose in assoluto, responsabili del 20% dei casi di overdose. I danni alla salute non solo tutti noti. Sono però sospettate di dare psicosi. Altri effetti sono:

  • tachicardia e ipertensione;
  • alterazione dell’umore;
  • ansia, crisi di panico, cefalea, allucinazioni;
  • grave agitazione psicomotoria e aggressività;
  • gravi danni cerebrali, cardiaci e polmonari.

Fonti:

Focus

Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)