Cosa è la disidrosi?

Bollicine su mani e piedi, cosa è la disidrosi?

La disidrosi è un tipo di dermatite che si manifesta con la comparsa di bollicine trasparenti su mani e piedi, accompagnate da prurito intenso.

Esistono vari gradi di disidrosi.

Nelle disidrosi più lievi, le vescicole sono piccole e circoscritte e poco pruriginose. Nei casi più gravi, invece, queste vescicole possono espandersi fino a confluire tra loro e formare dei veri e propri pomfi che provocano dolore e forte prurito.

Le vescicole che compaiono sono trasparenti, perché piene di liquido. Talvolta possono contenere anche pus e sangue. Spesso provocano un’irrefrenabile necessità di grattarle per cercare sollievo. Così facendo, si formano delle lesioni sulla pelle, veri e propri punti d’ingresso per batteri e funghi. Ciò comporta un aumento del rischio di sovrainfezioni.

Cosa è la disidrosi – Le cause

La causa scatenante è ancora misteriosa. Nel tempo si sono notate connessioni con altri disturbi della pelle che ne favoriscono la comparsa, come l’ipersudorazione nel periodo estivo. In altri casi, si accompagna ad altri tipi di dermatite come l’atopica o quella allergica. Inoltre, più di un paziente riferisce un peggioramento dei sintomi nei periodi di forte stress.

Cosa è la disidrosi – Le cure

Lo specialista di riferimento è il dermatologo e la cura farmacologica d’elezione è il cortisone, potente anti-infiammatorio e anti-prurito. In base alla gravità dei sintomi, si può somministrare localmente come crema o soluzione, oppure, nei casi più gravi, per via orale. Se c’è il sospetto di una sovrainfezione batterica e/o fungina, il medico può prescrivere antibiotici o antifungini per via orale.

Inoltre, esporsi al sole e immergere mani e piedi in acqua e sale, sono misure semplici che possono contribuire ad attenuare il prurito.

Cosa è la disidrosi – Come posso prevenirla?

Per prevenire la comparsa dei sintomi è utile:

  • evitare il contatto con sostanze potenzialmente nocive, specie se la dermatite è di natura allergica;
  • evitare il caldo e l’umidità, ad esempio indossando scarpe traspiranti o aperte quando possibile;
  • per chi lavora a contatto con l’acqua, sotto i guanti di vinile è consigliato usare guanti di cotone;
  • utili sono anche creme idratanti e protettive, da spalmare localmente preventivamente, per proteggere la pelle delle mani e dei piedi.

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2018

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