Nel vasto panorama dei metodi contraccettivi, esistono molteplici opzioni progettate per adattarsi alle esigenze e alle preferenze individuali. 

Tra queste soluzioni, l'impianto contraccettivo sottocutaneo si distingue come una delle più innovative e promettenti

In questo articolo, esamineremo da vicino questa forma relativamente nuova di contraccezione, dalla sua composizione ormonale alla gestione dei potenziali effetti collaterali, che offre una serie di vantaggi unici rispetto ad altre opzioni disponibili. 

Vediamoli insieme!

Cos’è l’impianto contraccettivo sottocutaneo

L’impianto contraccettivo sottocutaneo è costituito da un bastoncino realizzato in un materiale biocompatibile di due millimetri di diametro e quattro centimetri di lunghezza, che viene impiantato dal Ginecologo sotto la cute della parte interna del braccio e che rilascia il contraccettivo in modo costante.

È una nuova tipologia di contraccettivo ormonale che non contiene estrogeni ma solo un progestinico che viene rilasciato a piccole dosi in modo continuativo.

L’efficacia nella prevenzione di una gravidanza indesiderata è garantita come per tutti i contraccettivi ormonali, con il vantaggio di non dover essere ricordato come la pillola o sostituito come l’anello o il cerotto.

Prima di addentrarci nel suo funzionamento, vogliamo però ricordati che l’impianto contraccettivo sottocutaneo, così come gli altri contraccettivi di tipo ormonale, non è in grado di proteggerti dalle malattie sessualmente trasmissibili, compreso l’HIV.

Indicazioni e controindicazioni

Quali sono i punti di forza di questo metodo? 

La presenza del solo progestinico nell’impianto contraccettivo, ne consente la prescrizione anche per chi l’impiego di estrogeni è controindicato, come ad esempio nel caso di allattamento, tabagismo, obesità, trombofilie congenite o acquisite e ipertensione arteriosa controllata.

Esistono, inoltre, alcuni farmaci che possono interagire con l’impianto contraccettivo, tra questi:

  • Alcuni medicinali usati per trattare l’epilessia (fenobarbital, fenitoina, primidone, carbamazepina);
  • Alcuni medicinali usati per il trattamento delle infezioni da HIV (ritonavir),
  • Alcuni medicinali per il trattamento di alcune infezioni batteriche (rifabutina, rifampicina, griseofulvina);
  • Preparazioni a base di piante medicinali contenenti Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum).

È dunque opportuno, segnalare al Medico l’eventuale uso concomitante di altri farmaci o la presenza di patologie specifiche come, ad esempio, disturbi cardiovascolari o disfunzioni epatiche gravi.

Impianto sottocutaneo indicazioni controindicazioni

Possibili effetti collaterali

L'utilizzo dell'impianto contraccettivo sottocutaneo può essere una scelta efficace e sicura per molte donne

Tuttavia, è importante prendere in considerazione alcuni aspetti prima di optare per questo metodo contraccettivo. 

La prima persona che dovrà valutare la tua idoneità all'utilizzo dell'impianto è il tuo Medico o Ginecologo.

Cosa c’è poi da sapere? 

Come gli altri contraccettivi ormonali, dobbiamo ricordarci che l'impianto sottocutaneo non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili, quindi per tutelarci da tali infezioni è necessario utilizzare un preservativo.

È anche bene tenere presente che l'impianto contraccettivo sottocutaneo può causare effetti collaterali come spotting o mestruazioni irregolari, che solitamente spariscono di un breve arco di tempo.

Se però questi sintomi sono persistenti o preoccupanti, rivolgiti al Medico per tutti gli accertamenti.

Ultima info, leggermente scontata, l'impianto può essere rimosso in qualsiasi momento dal tuo ginecologo se si desidera interrompere il suo utilizzo, quindi no problem!

Facile rimozione e reversibilità

Come quando si decide di smettere la pillola, anche quando si decide di rimuovere l'impianto contraccettivo sottocutaneo, è importante sapere cosa aspettarsi. 

La procedura di rimozione è generalmente semplice e veloce, ma può causare alcuni disagi. 

Verrà somministrato un anestetico locale per ridurre il fastidio e successivamente, il Ginecologo farà un piccolo taglio sulla pelle sopra l'impianto e lo rimuoverà delicatamente. 

È possibile avvertire una sensazione di pressione o fastidio durante l'estrazione, ma il dolore dovrebbe essere minimo. 

Dopo la rimozione, è possibile che si verifichi un po' di gonfiore o sensibilità nella zona per alcuni giorni, ma questi sintomi scompariranno rapidamente.  

In generale, la rimozione dell'impianto contraccettivo sottocutaneo è un processo relativamente semplice e sicuro che consente alle donne di riprendere rapidamente la loro fertilità.

Impianto contraccettivo: considerazioni finali

L'impianto contraccettivo sottocutaneo è un metodo efficace e sicuro che offre alle donne numerosi vantaggi.

Come consigliamo sempre, prima di decidere se utilizzare o meno questo tipo di contraccettivo, consulta il tuo Ginecologo per valutare le tue esigenze e discutere insieme i pro e i contro

Ricordati che in un mondo in costante evoluzione, è importante continuare a esplorare nuove opzioni contraccettive, al fine di trovare la soluzione migliore che possa garantirti una vita sessuale sicura e libera dalle preoccupazioni!

PS: in caso di rapporti a rischio o fallimento del contraccettivo, potrai affidarti alle pillole del giorno dopo, una contraccezione di emergenza in grado di tutelarti da gravidanze indesiderate, disponibili in farmacia e parafarmacia.

articolo a cura di

Giulia Rossi

Ginecologa

Giulia Rossi

La Dott.ssa Giulia Rossi, ginecologa, è specializzata nella diagnosi e nel trattamento delle infezioni sessualmente trasmissibili, dedicandosi con passione alla salute femminile.