Se sei preoccupata per un ciclo in ritardo, devi sapere che ci possono essere diverse cause. Vediamo insieme quali sono.

Quando il ciclo non arriva il primo pensiero non può che essere uno: sono incinta! In realtà, se le mestruazioni non arrivano non è detto che sia in corso una gravidanza. Sono molte, infatti, le cause del ciclo in ritardo. Vediamone alcune.

Lo stress può causare il ciclo in ritardo.

Lo stress psicofisico causato dai problemi familiari, lavorativi o legati allo studio, può influenzare l’andamento del ciclo mestruale. Ciò succede perché lo stress influisce sull’ipotalamo (la parte del cervello adibita alla regolazione del ciclo) e quindi può condizionare le mestruazioni, al punto di farle anche “saltare”.

Si crea spesso un circolo vizioso: il ciclo in ritardo è spesso fonte di forte stress, e lo stress è una delle possibili cause del ritardo del ciclo.

La soluzione, in questo caso, sta nel ridurre, anche con il supporto di un professionista, l’alto tasso di stress accumulato.

Il ritardo può essere dovuto anche a un aumento o diminuzione di peso.  

Le irregolarità mestruali o l’amenorrea (assenza protratta delle mestruazioni) sono frequenti in chi pratica sport a livello agonistico, come nuotatrici e ginnaste. Ciò è dovuto alla bassa percentuale di grasso corporeo, con conseguenti bassi livelli di peptina, un ormone che influenza il ciclo.

Per lo stesso motivo, anche le donne che soffrono di disturbi alimentari come la bulimia o l’anoressia hanno di frequente alterazioni del ciclo.

Anche un peso eccessivo può condizionare l’equilibrio ormonale e, di conseguenza, determinare l’irregolarità del ciclo mestruale.

In tutti questi casi, tornare al proprio peso forma è di frequente sufficiente per regolarizzare il ciclo.

Una possibile causa può essere la sindrome dell’ovaio policistico.

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una delle alterazioni endocrine più comuni nelle ragazze che può portare all’infertilità.

Tra i sintomi più evidenti di questa patologia c’è proprio l’irregolarità del ciclo, che tende a lasciar passare tra una mestruazione e l’altra più di 35 giorni, accompagnata da acne e aumento dei peli corporei.

Anche una disfunzione della tiroide può causare un ritardo delle mestruazioni.

Questa piccola ghiandola a forma di farfalla che si trova alla base del collo, infatti, è responsabile del metabolismo e, quindi, anche dei livelli ormonali. Un suo malfunzionamento può provocare un ritardo del ciclo mestruale. Per capire se si ha una disfunzione della tiroide, è necessario fare una visita endocrinologica.

Il ciclo in ritardo può dipendere, infine, anche dall’uso di alcuni farmaci.

Antidepressivi, antiepilettici, antipsicotici e terapie croniche con cortisonici, possono causare alterazioni del ciclo mestruale.

Fonti:

Humanitas Salute

Pagine Mediche

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2020

Voto Medio Utenti (4.6/5)