Utero fibromatoso, cause, sintomi e terapie

L’utero fibromatoso è una patologia che va tenuta sotto controllo, perché può causare infertilità e aborti spontanei. Ecco le cause, i sintomi e le terapie.

L’utero fibromatoso è una patologia che colpisce l’utero e che ne causa una perdita di elasticità, un aumento di volume e un indurimento. L’utero fibromatoso è quasi sempre accompagnato dalla presenza di noduli, detti miomi o fibromi uterini. I miomi hanno dimensioni che variano da pochi millimetri a 20 centimetri e sono generalmente localizzati dentro l’utero, ma possono espandersi anche al di fuori. Tenere sotto controllo un utero fibromatoso è importante, perché può essere causa di infertilità e aborti spontanei.

Utero fibromatoso, le cause

Le cause dell’utero fibromatoso non sono ancora ben definite, tuttavia esiste una relazione tra questa patologia e altri fattori, come:

  • la familiarità: i fibromi compaiono nelle donne in cui madre o nonna li hanno avuti;
  • l’aumento dei livelli degli ormoni sessuali, come estrogeni e progestinici: si è osservato, infatti, che la menopausa, che porta a una diminuzione massiccia dei livelli di estrogeni e progestinici, porta a una regressione dei fibromi;
  • presenza di infiammazioni dell’endometrio, la mucosa che riveste internamente l’utero: tra le cause dell’utero fibromatoso c’è spesso l’endometriosi.

 Utero fibromatoso, i sintomi

Spesso l’utero fibromatoso non dà sintomi. A volte, invece, soprattutto quando i fibromi aumentano di dimensione, si possono presentare alcuni sintomi, quali:

  • dolore al basso ventre;
  • dolore alle gambe;
  • flusso mestruale molto abbondante (menoraggia);
  • sanguinamenti tra una mestruazione e l’altra (metroraggia);
  • gonfiore addominale;
  • stipsi o diarrea;
  • bisogno di urinare spesso;
  • anemia, dovuta agli abbondanti sanguinamenti durante la mestruazione.

Utero fibromatoso, la diagnosi

Alcuni sintomi possono portare il ginecologo a ipotizzare la presenza dell’utero fibromatoso. Per avere, però, la certezza, il ginecologo procederà a un’ecografia transvaginale e addominale. In alcuni casi verrà aggiunga una TAC o una risonanza magnetica.

Utero fibromatoso, le terapie

La terapia per l’utero fibromatoso viene scelta dal medico a seconda di come si presenta l’utero e a seconda dell’età della paziente. In età fertile, si privilegia la prescrizione di farmaci a base di estrogeni e progestinici, come la pillola anticoncezionale, capaci di ridonare all’utero tono ed elasticità.  A volte a questa terapia deve essere associata la miomectomia, cioè l’asportazione chirurgica dei miomi o fibromi particolarmente sviluppati.

In età avanzata, o quando la terapia medica risulta totalmente inefficace, si ricorre all’isterectomia, l’asportazione totale dell’utero. L’intervento avviene tramite una laparoscopia, tecnica che garantisce un trauma minimo e un recupero postoperatorio rapido per la paziente.

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2018

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