Spirale contraccettiva


Esistono due tipi di spirale contraccettiva: una di natura meccanica che agisce sfruttando le proprietà contraccettive del rame e l’altra che si avvale anche del rilascio di ormoni.

La spirale con il rame

La spirale è un piccolo dispositivo di plastica grossomodo a forma di T, lungo circa 4 cm, con un sottile filo di rame avvolto sul gambo verticale. Viene inserita nell’utero da un ginecologo al 3°/4° giorno della mestruazione. Dura dai 3 ai 5 -7 anni. L’efficacia contraccettiva è buona (95-98%).

Vi è una rara probabilità di espulsione, quindi è bene controllare periodicamente la presenza della spirale tramite un filo sottile, fissato alla parte inferiore, che fuoriesce dal collo dell’utero.

Non ci sono interferenze con farmaci, ma è controindicata per chi ha alterazioni della coagulazione ed è allergico ai metalli.

Gli effetti indesiderati possono essere mestruazioni abbondanti e dolorose, cicli irregolari, soprattutto nelle donne che non hanno avuto gravidanze. Si raccomanda generalmente alle donne che hanno già avuto figli.

La spirale con il progestinico

La spirale è un piccolo dispositivo di plastica a forma di T, lungo circa 4 cm, che viene inserito nell’utero da un medico. Rilascia un progestinico, un ormone. L’efficacia contraccettiva è molto buona (99%) e dura 5 anni.

La spirale è inserita dal ginecologo al 3°/4° giorno della mestruazione.

Vi è una rara probabilità di espulsione, quindi è bene controllare periodicamente la presenza della spirale tramite un filo sottile, fissato alla parte inferiore, che fuoriesce dal collo dell’utero.

Non ci sono interferenze con farmaci.

Gli effetti indesiderati possono essere mestruazioni scarse od addirittura assenti. Si raccomanda generalmente alle donne che hanno già avuto figli.

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