Si è rotto il preservativo

si è rotto il preservativo

Aiuto: si è rotto il preservativo!

Alle volte purtroppo succede che il preservativo si rompa e spesso accade perché non lo abbiamo conservato correttamente. Ad esempio:

  • lo abbiamo conservato nel cruscotto dell’auto e l’abbiamo parcheggiata a lungo al sole,
  • lo abbiamo messo nel portafogli o in una bustina soggetta a sfregamento,
  • il preservativo è scaduto
  • abbiamo aperto la confezione che lo protegge con le unghie e con i denti.

Cosa fare quando si è rotto il preservativo?

Se non si desidera una gravidanza, si può assumere la pillola del giorno dopo, l’unico farmaco in grado di spostare l’ovulazione in avanti di qualche giorno, consentendo così agli spermatozoi (che vivono nei genitali femminili fino a 5 giorni dopo il rapporto) di perdere d’efficacia.

E’ importante sapere che la pillola del giorno dopo va assunta il prima possibile dopo il rapporto che ne ha causato l’assunzione, e che, nella sua formulazione più efficace, a base di ulipristal acetato, è disponibile in farmacia o parafarmacia senza ricetta, dal 9 maggio 2015.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) segnala che la nuova pillola del giorno dopo a base di ulipristal acetato è l’unica efficace fino al 98%, la vecchia composizione, infatti, è efficace solo dal 52% al 94%.

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L'iniziativa mettiche è un progetto di SMIC Società Medica Italiana per la Contraccezione, tutti i diritti sono riservati.

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Alle volte purtroppo succede che il preservativo si rompa e spesso accade perché non lo abbiamo conservato correttamente. Ad esempio:

  • lo abbiamo conservato nel cruscotto dell’auto e l’abbiamo parcheggiata a lungo al sole,
  • lo abbiamo messo nel portafogli o in una bustina soggetta a sfregamento,
  • il preservativo è scaduto
  • abbiamo aperto la confezione che lo protegge con le unghie e con i denti.

Cosa fare quando si è rotto il preservativo?

Se non si desidera una gravidanza, si può assumere la pillola del giorno dopo, l’unico farmaco in grado di spostare l’ovulazione in avanti di qualche giorno, consentendo così agli spermatozoi (che vivono nei genitali femminili fino a 5 giorni dopo il rapporto) di perdere d’efficacia.

E’ importante sapere che la pillola del giorno dopo va assunta il prima possibile dopo il rapporto che ne ha causato l’assunzione, e che, nella sua formulazione più efficace, a base di ulipristal acetato, è disponibile in farmacia o parafarmacia senza ricetta, dal 9 maggio 2015.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) segnala che la nuova pillola del giorno dopo a base di ulipristal acetato è l’unica efficace fino al 98%, la vecchia composizione, infatti, è efficace solo dal 52% al 94%.

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