Quali domande potrebbero farmi quando vado a comprare la pillola del giorno dopo in farmacia?

Ecco quali domande potrebbero farti se vai in farmacia per comprare la pillola del giorno dopo.

Se ti è capitato un imprevisto con i contraccettivi, vuoi evitare una gravidanza indesiderata e pensi quindi di avere bisogno della pillola del giorno dopo, scarica l’app per Android o per iOS o scrivi al prof Arisi. 

È lecito avere delle ansie riguardo alle domande che il farmacista potrebbe farti quando vai a comprare la pillola del giorno dopo.

Per ragioni mediche, è importante che il farmacista abbia da te determinate informazioni. Le sue domande serviranno ad accertarsi che tu possa tollerare la pillola del giorno dopo e che questa funzionerà in modo corretto. Stai tranquilla: la conversazione sarà discreta e non sarai messa in difficoltà.

Ecco quali sono le domande che probabilmente il farmacista ti farà se vai a comprare la pillola del giorno dopo:

  • Quando è avvenuto il rapporto non protetto?
  • Perché il rapporto è avvenuto in maniera non protetta? Qual è stato l’imprevisto? Hai dimenticato di prendere la pillola? Il preservativo si è rotto e si è sfilato?
  • È possibile che tu fossi incinta prima dell’imprevisto? (Questa domanda è particolarmente importante, perché la pillola del giorno dopo non deve essere assunta se si è già in gravidanza).
  • Soffri di malattie croniche come l’epilessia, asma o malattie al fegato?
  • Stai prendendo altre medicine?
  • Stai allattando?
  • Quanti anni hai?

Considera che è possibile comprare la pillola del giorno dopo direttamente in farmacia, senza ricetta, solo se sei maggiorenne. Le ragazze minorenni, invece, hanno ancora bisogno della prescrizione medica non ripetibile, che, lo ricordiamo, può essere effettuata da qualunque medico, non è necessario, infatti, che sia un ginecologo.

È importante sapere che in Italia, i farmacisti, come i medici, sono obbligati a mantenere il segreto professionale.

Il farmacista è obbligato a garantire il pieno rispetto della riservatezza.  Questo vuol dire che qualsiasi cosa tu discuta con il farmacista non sarà divulgato. E nessun altro saprà che hai assunto la pillola del giorno dopo.

In farmacia, lo staff dovrebbe dare consigli professionali e neutrali. I giudizi morali non devono essere tollerati. Se senti che la tua vita sessuale viene giudicata o non sei a tuo agio durante la conversazione per altri motivi, sei libera di andare in un’altra farmacia e ricevere dei consigli oggettivi e competenti altrove.

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2018

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