Metodi di astensione periodica

I metodi che prevedono l’astensione dai rapporti durante i periodi che si ritengono fertili hanno alto indice di fallimento, se non c’è elevata motivazione e attenzione all’uso.

Ogino-Knaus. Questo metodo si basa sul presupposto che l’uovo sopravvive solo 24 ore dopo l’ovulazione e che gli spermatozoi possono sopravvivere nel tratto genitale femminile 3/4 giorni. Per evitare di rimanere incinta basta astenersi dai rapporti nei giorni che precedono e seguono l’ovulazione. Calcolando la durata del proprio ciclo, si determina il periodo durante il quale ci si astiene da rapporti sessuali. Ha un’alta percentuale di fallimento, considerato anche la possibile irregolarità del ciclo e l’eventualità di una doppia ovulazione; è un sistema molto laborioso e si basa sulla regolarità del ciclo mestruale.

Temperatura Basale. Questo metodo consiste nel monitoraggio della temperatura del corpo al risveglio, misurata per via vaginale o rettale. La temperatura varia con l’ovulazione: più o meno a metà del ciclo, prima diminuisce per poi risalire improvvisamente nel periodo ovulatorio e normalizzarsi con l’arrivo della mestruazione. I giorni a rischio saranno quelli che vanno dall’inizio del ciclo (1° giorno mestruazione) fino a 3 giorni dopo l’aumento della temperatura basale. È un metodo con alta percentuale di fallimento, di difficile applicazione perché la temperatura corporea può essere alterata da molti fattori.

Muco Cervicale. È un metodo basato sul controllo del muco cervicale (perdite vaginali biancastre) che inizia a farsi fluido e trasparente con l’avvicinarsi della fase ovulatoria, scomparendo all’ultimo giorno dell’ovulazione. Questo è il periodo fecondo durante il quale ci si astiene dai rapporti sessuali. Ha un’elevatissima percentuale di fallimento e richiede inoltre una grande familiarità della donna con il proprio corpo.

 

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