La pillola contraccettiva: i difetti

marzo

Le moderne pillole, quelle di ultima generazione, contengono bassi livelli di ormoni, per cui sono generalmente ben tollerate. Alcune volte, però, possono ugualmente comparire alcuni effetti collaterali come la tendenza alla ritenzione idrica, il mal di testa e una leggera nausea.
È più raro, ma sempre possibile, che possano comparire alcuni disturbi più importanti, quali:

  1. Comparsa, durante il ciclo mestruale, di piccole perdite di sangue vaginali di colore scuro (fenomeno di spotting
  2. Forte nausea, vomito, mal di testa
  3. Riduzione del flusso mestruale, fino ad avere anche un solo giorno di ciclo
  4. Calo del tono dell’umore, fino a stati di lieve depressione
  5. Secchezza vaginale (in questi casi, è importante verificare se la secchezza dipenda effettivamente da fattori ormonali o da altre condizioni emotive o fisiche)
  6. Riduzione del desiderio sessuale
  7. Mancata ricomparsa della mestruazione alla sospensione della pillola
  8. Rischio di trombosi venosa (coagulazione del sangue in vene). È l’effetto collaterale più grave che la pillola può causare, ma è molto raro

Nel caso si presentassero questi disturbi è indicato rivolgersi al proprio medico curante o al proprio ginecologo che cambierà la pillola con una che contenga un diverso dosaggio di ormoni o, nel caso della mancata ricomparsa del ciclo mestruale naturalmente, vi sottoporrà ad una accurata visita e ad adeguati accertamenti medici.
È vivamente consigliato sospendere temporaneamente la pillola nel caso sopraggiungano situazioni che favoriscono la tendenza alla coagulazione del sangue, come interventi chirurgici, traumi, incidenti e altre cause di immobilizzazioni prolungate .
Da non dimenticare che l’assunzione di alcuni farmaci può ridurre la sicurezza contraccettiva della pillola, per questo è meglio consultare sempre il medico prima di assumere medicine.

Alcune importanti raccomandazioni: è sempre indispensabile eseguire una completa visita medica prima di iniziare ad assumere i contraccettivi ormonali ed eseguire delle periodiche analisi e visite di controllo per sorvegliare la risposta del nostro organismo a questo apporto ormonale.
Durante l’assunzione della pillola è bene avere un sano stile di vita, fare del movimento fisico ed evitare il sovrappeso.
Ricordate sempre anche che la pillola anticoncezionale non protegge dall’HIV (virus dell’AIDS) e dalle altre infezioni sessualmente trasmissibili.

CONCLUSIONI: è dal 1967 che la pillola contraccettiva è stata autorizzata in Italia. Un uso controllato e consapevole della contraccezione ormonale fornisce tanti benefici e sporadici e contenibili svantaggi.

Dott.ssa Stefania Falcone
Specializzata in Endocrinologia e Malattie del ricambio

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