La gonorrea

gonorrea

Tra le patologie a trasmissione sessuale si elenca anche la gonorrea o blenorragia, conosciuta anche con la definizione popolare di scolo. Questa volta si tratta di un batterio e non di un virus. Il nome del responsabile è Neisseria Gonorrhoeae gonococco ed è altamente contagioso

Come ci si infetta?

L’infezione avviene attraverso rapporti sessuali vaginali, anali e orali non necessariamente completi. Infatti il gonococco si annida nelle mucose genitali, nella faringe e nell’ano. Dopo il semplice contatto con una persona infetta, il batterio attraversa l’epitelio penetra nello strato sottostante e lì sviluppa l’infezione. Pertanto si possono verificare infezioni a livello della bocca, gola, occhi, retto. Basta che le dita delle mani siano entrate in contatto con parti infette, per infettare, magari tramite semplice sfregamento, gli occhi.

Quali i sintomi?

Nella donna l’infezione può essere asintomatica o manifestarsi con lievi disturbi. Nel caso invece di presenza di disturbi, questi compaiono dopo 7-21 giorni dal contagio e si evidenziano:

  • Prurito e bruciore durante la minzione (quando si fa la pipì)
  • Perdite vaginali di colorito giallo-verdastro tra un ciclo e l’altro
  • Infiammazione dei genitali esterni tale da provocare dolore durante il rapporto sessuale

Nell’uomo, dopo 2-14 giorni compaiono:

  • Bruciore durante l’orinazione
  • Perdite biancastre o giallo-verdi
  • Dolore ai testicoli
  • Bruciore alla punta del pene

Le infezioni rettali, quando si manifestano, per entrambi i sessi, presentano perdite anali, prurito, irritazione e sanguinamento.

La gonorrea, se non curata, può dar luogo a serie complicanze in entrambi i sessi, provocando sterilità.

Si può prevenire e curare?

Certo si può prevenire ricorrendo al rapporto protetto e nonostante ciò avendo l’accortezza di non esporsi a pratiche sessuali orali o anali con partner che siano occasionali. Si deve curare, soprattutto se non si vuole andare incontro a più gravi e spiacevoli complicanze. Potrebbe rendersi necessario un prelievo e un esame di laboratorio. Sarà il vostro medico a stabilirlo.

Trattandosi di un batterio la terapia antibiotica è la terapia elettiva. Se correttamente eseguita debella in modo definitivo il batterio.

È bene sapere che:

  • Le persone con infezione da gonorrea rischiano 5 volte di più di essere contagiate dall’infezione da HIV durante un rapporto non protetto con una persona sieropositiva.(perlasalutesessuale.it)
  • La diffusa assenza di sintomi tra le persone infette rende più complicata la diagnosi e più facile il contagio (epicentro.iss.it), motivo per il quale stanno aumentando i casi di infezione da gonococco.
  • Non si acquisisce immunità se si è contratta l’infezione, pertanto si può essere nuovamente contagiati.
  • Onde evitare il diffondersi del contagio, è bene che chi sia stato infettato dal batterio della gonorrea, avvisi le persone con le quali ha avuto rapporti sessuali durante gli ultimi 6 mesi perché eseguano gli specifici tests di laboratorio.

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