Infezioni sessualmente trasmissibili (IST)

Le infezioni sessualmente trasmissibili (IST) sono infezioni che si contraggono attraverso il rapporto sessuale con persone infette.

L’AIDS è solo l’esempio più eclatante, ma esistono diverse altre infezioni sessualmente trasmissibili: la candidosi, la clamidia, il trichomonas, la gonorrea, l’herpes genitale, la sifilide, l’epatite B.

Sono causate da germi (batteri, virus, parassiti, funghi) presenti nello sperma o nelle secrezioni vaginali. Maggiore è il numero di partner sessuali, maggiore è il rischio di contagio.

Un terzo delle nuove infezioni colpisce i giovani con meno di 25 anni, alle loro prime esperienze sessuali. Tra questi c’è chi rischia di più: le donne, anche a causa della loro conformazione genitale. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) parla di oltre 340 milioni di nuovi casi ogni anno di persone affette da una malattia sessualmente trasmisse.

Il contagio si può prevenire utilizzando il preservativo ad ogni rapporto sessuale ed evitando rapporti sessuali a rischio o con molti partner.

Per prevenire le infezioni sessualmente trasmissibili sono importanti anche l’igiene personale (la propria e quella del partner), la prevenzione (anche con i vaccini) e i controlli periodici, come il pap-test e i tamponi vaginali da effettuare durante la visita ginecologica.

La maggioranza delle IST si può curare in maniera piuttosto semplice.

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2018

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