Herpes

Herpes

Ci è sicuramente capitato di sentir dire “…mi è venuto l’Herpes”.

Ma di cosa si tratta?

L’Herpes è un virus, un virus che una volta incontrato rimane con noi per sempre. Questo significa che se veniamo infettati da questo virus, da quel momento non potrà essere più eliminato e rimarrà in stand-by, ovvero latente, da qualche parte nel nostro corpo.

Situazioni di particolare stress psico-fisico, difese immunitarie ridotte, un altro tipo di infezione o una eccessiva esposizione ai raggi solari possono riattivare il virus dormiente che si manifesterà nuovamente.

Possiamo riconoscerlo? Come si manifesta?

Certamente sì, possiamo riconoscerlo. Di virus erpetici ne esistono otto diversi tipi. Varicella, mononucleosi, infezioni labiali o genitali, sono tutte provocate dall’Herpes virus.

Le più comuni infezioni sono causate

dall’Herpes simplex di tipo 1 (HSV – 1o Herpes Simplex Virus – 1), ovvero quelle labiali e

dall’Herpes simplex di tipo 2 (HSV – 2 o Herpes Simplex Virus – 2) responsabile delle infezioni genitali.

Il primo colpisce le labbra e talvolta le mucose interne alla bocca. Il secondo l’area genitale, ano, interno cosce. Nella donna sono interessate la cervice, la vagina e le grandi labbra, mentre, per l’uomo lo scroto, l’apice e l’asta del pene.

Queste due forme di Herpes HSV 1 e HSV 2 hanno in comune la sintomatologia. In genere il primo incontro con il virus dell’Herpes è il più doloroso e fastidioso. Possono verificarsi episodi febbrili, emicrania, dolori muscolari, difficoltà ad urinare, perdite e gonfiore ghiandolare nell’area inguinale.

Fanno seguito prurito e bruciore e la comparsa di vescicole purulente. Alla rottura delle vescicole si formeranno delle piccole ulcere che risultano piuttosto dolorose. Infine le crosticine che scompariranno entro qualche giorno.

In considerazione del fatto che il contagio avviene per contatto, e che le vescicole contengono numerose particelle virali, è bene evitare di baciare o avere rapporti se non si vuole correre il rischio di infettare altre persone.

Tra le forme più comuni di Herpes troviamo anche quello di tipo 3 o Herpes zoster (VZV Virus varicella-zoster).

Chi ha contratto la varicella in giovane età conserva il virus, latente nel proprio organismo (nelle cellule dei gangli nervosi). Può accadere che in età adulta il virus si risvegli manifestandosi con un’infezione secondaria comunemente conosciuta come fuoco di Sant’Antonio. Colpisce più frequentemente la zona lombare, ma anche l’area toracica, dando luogo sulla cute, in corrispondenza del nervo e delle fasce nervose coinvolte, alla comparsa di vescicole molto dolorose. Questa patologia ha una risoluzione che varia a seconda dello stato immunitario del soggetto.

Come si cura l’Herpes?

Il tipo 1 e il tipo 2 sono Herpes che si risolvono generalmente in modo spontaneo nell’arco di una settimana.

Ci si può aiutare e cercare sollievo dai fastidiosi sintomi utilizzando un olio, il ClarevaGel o antivirali quali l’Aciclovir.

Per altre informazioni utili potete consultare anche il sito intelligenza sessualmente trasmissibile

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