Hai ancora paura della pillola?

Ritenzione idrica, calo del desiderio, tumori: la paura della pillola e dei suoi effetti collaterali è molto diffusa. Ecco le risposte ai dubbi più comuni. 

Secondo i dati più recenti, soltanto circa il 16% delle donne italiane di età compresa tra i 15 e i 44 anni fa uso della pillola anticoncezionale, contro il 21,4% della media europea. A scoraggiare l’uso della pillola sono i dubbi, le false credenze o la paura degli effetti collaterali, spesso riconducibili alle vecchie pillole anticoncezionali ad alto dosaggio.

La paura della pillola fa brutti scherzi…

Il 42% delle ragazze sotto i 25 anni non ricorre ad alcun contraccettivo durante i primi rapporti sessuali, preferendo rimedi con scarsissima efficacia, come il coito interrotto. La conseguenza più seria è l’aumento delle interruzioni volontarie di gravidanza, soprattutto tra le minorenni.

Eppure oggi della pillola possiamo fidarci! La pillola, il metodo contraccettivo tra i più sicuri, vanta oltre 50 anni di ricerca scientifica che hanno portato a pillole di ultima generazione, i cui effetti collaterali sono ulteriormente ridotti.

Con l’aiuto dei nostri esperti, abbiamo cercato di rispondere a tutti i dubbi più frequenti e alle paure più comuni sulla pillola anticoncezionale.

Paura della pillola, la ritenzione idrica.

Non tutte le donne che usano la pillola sono soggette a ritenzione idrica. Questo effetto si riscontrava soprattutto con le prime pillole ad alto dosaggio ormonale.  Se noti ritenzione idrica o aumento di peso, potrebbe dipendere da alimentazione o stile di vita scorretti. Chiediti se le tue abitudini alimentari sono cambiate o se fai meno sport di prima. Parlane comunque col ginecologo:  potrebbe essere un problema di dosaggio o di tipo di pillola. Una prescrizione “personalizzata” e uno stile di vita sano in genere risolvono il problema.

Paura della pillola, il calo del desiderio.

Solo in casi rarissimi la pillola provoca un calo del desiderio. Lo lascia invariato per il 70% di donne, e lo aumenta, anche di molto, per il 20% circa.  A volte, infatti, una sessualità “libera”, senza le preoccupazioni legate al rischio di una gravidanza indesiderata, può essere vissuta in maniera più soddisfacente e appagante. Se nel periodo in cui si assume la pillola accade saltuariamente di non aver voglia di fare l’amore, ciò può dipendere da fattori come la carenza di sonno o lo stress. Se accade molto spesso,  significa che il tipo di pillola o i dosaggi non vanno bene, e occorre che ne parli col tuo ginecologo.

Paura della pillola, il tumore all’ovaio e al seno.

La pillola contraccettiva protegge dal tumore dell’ovaio. Studi autorevoli dimostrano che per ogni 5 anni di utilizzo della pillola, il rischio di tumore all’ovaio diminuisce del 20%. E tale protezione si mantiene fino 30 anni dalla sospensione.  Per quanto riguarda il tumore al seno, gli studi più̀ recenti dicono che trascorsi 10 o più anni dall’interruzione della pillola, il rischio di sviluppare il tumore al seno è lo stesso di chi non l’ha mai presa.

Paura della pillola, la trombosi.

Quando si inizia ad assumere la pillola il sangue tende a diventare più “denso”, più incline a coagulare. Questo sbilanciamento è simile a quello che si verifica in gravidanza e avviene in modo diverso da donna a donna. In molte donne non fa danni, mentre in altre provoca problemi gravi come flebiti e trombosi.  Rischia maggiormente di incorrere in questi problemi chi ha in famiglia precedenti di patologie cardiovascolari, come ictus, infarto, trombosi, flebiti alle gambe. Non bisogna dimenticare, inoltre, che fattori come il fumo, il grasso addominale e la cellulite su cosce e caviglie aumentano di molto il rischio. Se il tuo medico valuterà  di poter comunque prescriverti la pillola, eviterà̀ le cosiddette “leggere”, perché́ hanno paradossalmente più effetto sulla fluidità del sangue rispetto alle “vecchie” pillole.

Paura della pillola, la fertilità.

Molte donne hanno paura che la pillola abbia effetti negativi sulla fertilità. Ciò non è assolutamente vero. Quando si desidera una gravidanza, basta smettere di prenderla. Il ciclo mestruale tornerà ad avere le stesse caratteristiche che aveva prima di iniziare l’assunzione della pillola. Al contrario, la pillola protegge la fertilità. Riduce, infatti, la comparsa di cisti ovariche, di fibromi uterini e di alcune infezioni dell’apparato genitale più interno (utero e tube), che rappresentano le cause più frequenti di infertilità femminile.

Paura della pillola, l’acne.

Le prime pillole potevano peggiorare l’acne. Oggi, invece, le nuove formulazioni contengono ormoni antiandrogeni che frenano l’attività̀ del testosterone, l’ormone che stimola l’eccessiva produzione di sebo e quindi l’acne. La pillola contraccettiva non solo aiuta a ridurre l’acne, ma è utile nel combattere l’irsutismo (crescita anomala di peli scuri) e, più in generale, l’eccesso di sebo che interessa sia la pelle sia i capelli.

Paura della pillola, l’emicrania.

Per le donne che soffrono di emicrania, la pillola continua ad essere controindicata. L’unica eccezione è l’emicrania catameniale, ovvero l’emicrania che si presenta solo durante la fase mestruale del ciclo. In questo caso la pillola contraccettiva è una cura e va assunta senza interruzioni.

Se pensi di avere bisogno della pillola del giorno dopo, scarica l’app per Android o per iOS o scrivi al prof. Arisi

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2018

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