Eiaculazione

Eiaculazione

L’eiaculazione è l’insieme dei fenomeni finalizzati all’emissione di liquido seminale dal pene durante l’orgasmo. Si manifesta, normalmente, con l’orgasmo e segue, di regola, la fine dell’erezione.

È costituita da due fasi:
  • fase di emissione;
  • fase di espulsione.

Durante la fase di emissione, gli spermatozoi, la secrezione della prostata e delle vescicole seminali (che insieme formano lo sperma) vengono “trasferiti” nell’uretra posteriore. Questa fase è controllata a livello neurologico centrale. È attivata da stimoli erotici periferici (tattili) o centrali (elaborazione di stimoli visivi, fantasie, ricordi). È  controllabile dalla volontà.

La fase di espulsione è controllata da un riflesso nervoso che parte dal midollo spinale in cui vi è uno scarso controllo volontario. La fase è preceduta dalla chiusura del collo vescicale e caratterizzata dalla inevitabilità.

Le contrazioni muscolari che generano l’eiaculazione, sono percepite dal cervello come sensazioni piacevoli e corrispondono all’orgasmo. L’orgasmo è la sensazione di piacere che risulta dall’elaborazione degli stimoli sensitivi periferici (genitali) e degli stimoli emotivi centrali.

Sono molti i mediatori chimici che intervengono in questo processo. Il più importante è senz’altro la serotonina, che, tra gli altri, ha effetto inibitorio sul riflesso eiaculatorio.

I disturbi dell’eiaculazione sono molto frequenti anche tra i giovani e possono essere di vario tipo.

Comprendono: l’eiaculazione precoce, retrograda, ritardata, e l’aneiaculazione. L’eiaculazione precoce è la più frequente disfunzione sessuale maschile: colpisce circa il 20% della popolazione maschile adulta.

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2018

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