Controllo del muco cervicale come metodo contraccettivo, come funziona?

Controllo del muco cervicale come metodo contraccettivo, come funziona?

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Il metodo del muco cervicale o metodo Billings (dal nome del medico che lo inventò) è un metodo contraccettivo naturale che si basa sull’identificazione del periodo fertile attraverso il controllo del muco cervicale. Come metodo contraccettivo ha scarsa affidabilità e alte probabilità di insuccesso (leggasi gravidanza!).

Controllo del muco cervicale, come funziona?

Questo metodo prevede un’accurata osservazione quotidiana del muco cervicale,  seguendo delle rigorosissime regole. La funzione del muco cervicale (perdite vaginali biancastre) è di lubrificare la vagina  e facilitare la penetrazione degli spermatozoi. Per questo motivo, il muco si fa fluido e trasparente con l’avvicinarsi dell’ovulazione, scomparendo quando questa termina.  La presenza di muco cervicale segnala, quindi, che si è nel periodo fertile.

Controllando quotidianamente il muco cervicale si costruisce un grafico che consente di individuare, ogni mese, il periodo fertile. Durante questo periodo ci si dovrà astenere dai rapporti sessuali.

Controllo del muco cervicale, perché è poco affidabile come metodo contraccettivo?

Come altri metodi naturali, anche questo ha un’elevatissima percentuale di insuccesso (che oscilla tra l’8 e il 15%). Sono numerosissimi, infatti, i fattori che possono interferire sulla valutazione e il controllo del muco cervicale. Tra questi: la presenza di infezioni vaginali, l’assunzione di alcuni farmaci, l’utilizzo di ovuli vaginali o di lubrificanti, le alterazione del ciclo mestruale, lo stress. In presenza di uno di questi fattori, è facile interpretare male le caratteristiche del muco cervicale e confondere i giorni meno fertili con quelli più fecondi.

Inoltre, per avere la massima efficacia contraccettiva, bisogna astenersi dai rapporti sessuali non protetti per 14-17 giorni ad ogni ciclo. 

Questo metodo, infine, richiede una grande familiarità con il proprio corpo ed è quindi sconsigliato alle giovanissime. Per evitare una gravidanza indesiderata, meglio affidarsi a un contraccettivo ormonale.

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2018

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