Contraccettivi gratuiti per tutti, la petizione online

Contraccettivi gratuiti, perché è importante aderire alla raccolta firme online.

Da qualche mese ormai è online la raccolta di firme indirizzata al Ministero della Salute e l’Agenzia italiana del farmaco per rendere i contraccettivi gratuiti, a carico dello Stato e non più dei cittadini.

A lanciare la petizione, che potete trovare a questo indirizzo: https://www.change.org/p/contraccezione-gratuita-e-consapevole, è stato il Comitato per la contraccezione gratuita e consapevole. Si tratta di un’associazione fondata da un gruppo di ginecologhe, ginecologi, ostetriche, epidemiologi e altri medici specializzati.

Perché è importante rendere i contraccettivi gratuiti?

In Italia oggi non esiste, a parte qualche raro caso,  alcun contraccettivo gratuito. Il costo dei contraccettivi, inoltre, è troppo alto per tante donne e  coppie che vivono in condizioni di disagio economico, acuito dalla crisi. La disponibilità di contraccettivi gratuiti è importante per assicurare anche a loro il diritto di programmare la gravidanza e per permettere loro di scegliere il contraccettivo più adatto al loro organismo e alle loro esigenze.

Rendere i contraccettivi gratuiti sarebbe importante soprattutto per i più giovani.

L’alto costo dei contraccettivi contribuisce a far precipitare ancora più in basso il già modesto utilizzo di preservativo e anticoncezionali da parte dei giovani nel nostro Paese. Secondo i dati della Sigo, la Società italiana di ginecologia e ostetricia, il 42% delle ragazze sotto i 25 anni non ricorre ad alcun contraccettivo durante i primi rapporti sessuali. Anche il preservativo, fondamentale per evitare le malattie a trasmissione sessuale, è usato poco:  4 giovani su 10 non lo usano più.

Il risultato è l’aumento delle gravidanze indesiderate e l’incremento delle malattie a trasmissione sessuale.

Preservativo, spirale, pillola e anello vaginale gratuiti potrebbero migliorare notevolmente questa situazione.

Sarebbe incoraggiato l’uso del preservativo che è, lo ricordiamo, l’unico modo per proteggersi  dalle malattie sessualmente trasmesse come HIV e clamidia. Si eviterebbero gravidanze indesiderate nelle minorenni, un fenomeno in crescita nel nostro Paese. Diminuirebbe, inoltre, le interruzioni volontarie di gravidanza. I contraccettivi gratuiti sarebbero distribuiti gratuitamente nei consultori, con azioni mirate alla formazione e all’informazione dei più giovani.

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2018

Voto Medio Utenti (4.6/5)