Condilomi

condilomi

Di cosa si tratta?

Stiamo parlando di una malattia a trasmissione sessuale che colpisce indistintamente uomini e donne, senza particolare predilezione per tipologia di persone o inclinazioni sessuali. Si tratta di una patologia abbastanza contagiosa e diffusa.

Il responsabile dei condilomi è l’Hpv o Papillomavirus umano.

In medicina si conoscono diverse tipologie di Papillomavirus umano. Alcune, come quella dei condilomi, producono lesioni benigne, altre sono a rischio oncogeno, possono cioè evolvere causando il carcinoma della cervice uterina nella donna o dell’ano e del retto nell’uomo.

Come si manifestano e come si contraggono?

I condilomi acuminati, sono anche conosciuti con la definizione di “creste di gallo”. Si tratta di escrescenze carnose, verrucose, simili appunto alla cresta di un gallo, che si sviluppano su cute e/o mucose dei genitali esterni femminili, pareti vaginali, glande, area anale e perianale. Possono dare del prurito o manifestarsi senza alcun sintomo. Basta un contatto diretto, come un rapporto sessuale, per contrarre l’infezione. Ma anche sexy toys in uso durante i rapporti, se contaminati dai genitali infetti, sono in grado di trasmettere l’infezione; così come biancheria, salviette, asciugamani anche se più raramente.

È importante sapere che le persone con condilomi rischiano 6 volte di più di essere contagiate dall’infezione da HIV durante un rapporto non protetto con una persona sieropositiva.

Come evitarli?

Come in tutti rapporti sessuali, soprattutto se occasionali o con persone non ancora ben conosciute, è bene ricorrere, sempre, al profilattico.

In considerazione del fatto che il virus può presentare un periodo d’incubazione molto lungo, diventa difficile individuare il possibile “portatore”. Pertanto si raccomanda sempre e comunque di proteggersi durante un rapporto sessuale, di qualsiasi genere esso sia.

……e infine Come curarsi?

Alcuni condilomi si risolvono spontaneamente, per altri può essere utile una   terapia di tipo farmacologico, attraverso l’uso di creme specifiche da applicare localmente.  In altri casi invece si deve intervenire con sistemi chirurgici quali:

  • l’asportazione chirurgica attraverso un vero e proprio intervento,
  • la crioterapia ( bruciatura con azoto liquido),
  • laser terapia,
  • diatermocoagulazione ( bruciatura con calore).

 

La prevenzione

La prevenzione si può attuare anche attraverso un vaccino, che viene oggi proposto sistematicamente alle ragazze nell’anno del loro 12° compleanno, ma non viene ancora proposto (almeno in Italia) ai maschi della stessa coorte di età

 

 

Qualche info in più su  perlasalutesessuale.it

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